San Marcello, Sanità e sociale  |  agosto 11, 2017

La montagna alla Regione: area disagiata e pronto soccorso accreditato

Doppio documento approvato all'unanimità dai consigli comunali di San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano, riuniti in seduta congiunta. Al presidente Enrico Rossi la richiesta del particolare riconoscimento ai territori montani per poter ottenere un servizio adeguato di emergenza-urgenza. Istituita la consulta per la salute che coinvolge le associazioni del volontariato nel settore sociosanitario. Marmo: "Necessario un sistema sanitario che funzioni in tutte le sue articolazioni". Petrucci: "Grazie alla caparbietà e competenza delle associazioni che si sono battute, spesso inascoltate"

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Pubblico e consiglieri nella seduta di giovedì sera a San Marcello
Pubblico e consiglieri nella seduta di giovedì sera a San Marcello

SAN MARCELLO – Un documento con la richiesta al presidente della Regione Enrico Rossi per il riconoscimento di area particolarmente disagiata e l’istituzione di una Consulta per la salute. E’ questo il duplice risultato sancito dalla seduta congiunta dei consigli comunali dei comuni di Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio, riunitasi ieri sera, giovedì 10 agosto, nella sala parrocchiale di San Marcello. Adesso il “Comunone” della Montagna pistoiese, che in molti avrebbero voluto realizzato per davvero in un’unica entità amministrativa, cercherà di marciare compatto per ottenere il risultato chiesto in una petizione con 8145 firme di altrettanti cittadini, ovvero l’istituzione di un “Pronto Soccorso Accreditato”. I due consigli comunali, come avevano promesso tutti i candidati a sindaco prima del voto e ribadito i sindaci eletti subito dopo, hanno proceduto spediti in questa direzione. Adesso si dovrà vedere se il presidente della Regione Enrico Rossi vorrà o potrà accogliere per intero certe richieste, visto ciò che la Regione, in particolare l’assessore alla sanità Stefania Saccardi, ha più volte dichiarato sulla materia. Qualcosa di un po’ diverso.

Area disagiata e Pronto soccorso accreditato

Vedremo. Per intanto si registra questa doppia votazione, in un clima particolarmente sereno, lontano da precedenti assemblee con al centro l’argomento sanità e, in particolare, l’ospedale Pacini di San Marcello. La sostanza del documento inviato a Rossi, che pubblichiamo in coda per esteso, è tutta nelle righe nelle quali si spiega che l’area disagiata è “individuata negli ambiti territoriali ricompresi entro i confini dei Comuni di Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio” e che è sostanzialmente finalizzata a “garantire un servizio di emergenza – urgenza adeguato alle esigenze dei cittadini”. Lo stesso documento impegna i sindaci e le giunte di entrambi i Comuni “a promuovere presso tutte le sedi istituzionali la realizzazione di un Pronto Soccorso Accreditato”.

La consulta della salute

L’altro documento riguarda l’istituzione della “Consulta della salute” composta, oltre che dai rappresentanti istituzionali dei due comuni da esponenti delle “Associazioni di volontariato che operano sul territorio in campo sociale e sanitario”, ovvero un organismo con “compiti di consulenza, impulso, proposta e controllo”. Insomma il volontariato diventa “coprotagonista nella definizione di politiche pubbliche relative ai servizi socio-sanitari e corresponsabile nel controllo e nella valutazione dei risultati”.

I commenti

Il risultato era atteso se non scontato, i testi hanno avuto piccolissime modifiche prima del voto unanime. Il dibattito è stato condotto da Moreno Seghi, in veste di presidente del consiglio comunale di San Marcello Piteglio e ha registrato gli interventi dei sindaci, oltre a quello di Anna Maria Celesti, vice sindaco di Pistoia, in rappresentanza della Società della Salute Pistoiese (della quale fanno parte anche tutti i comuni della montagna) e di Marco Ferrari in rappresentanza delle associazioni firmatarie della petizione sul pronto soccorso.

“Inoltreremo alla Regione il documento approvato che è per certi versi un punto di arrivo ma, soprattutto, un punto di partenza: l’obiettivo è ottenere risultati concreti in un settore così sentito dai cittadini e così delicato”, è il commento di Moreno Seghi a distanza di poche ore dal voto consiliare. Risultati tutt’altro che scontati. “C’è comunanza di intenti e si è respirato un buon clima e già questo è un risultato dal quale ripartire”, aggiunge Seghi.

Elemento sul quale punta anche il sindaco di San Marcello Piteglio, Luca Marmo: “Lo spirito di coesione con il quale la montagna si ritrova unita ha risvegliato l’attenzione di tutti ed è un primo passo importante di un percorso più complesso – sottolinea Marmo -. A mio avviso si tratta di individuare i bisogni e costruire una sistema sanitario a tutto tondo, non solo evidentemente il Pronto soccorso, che possa funzionare nelle sue varie articolazioni”. C’è poi un ulteriore elemento che Marmo aggiuntivo: “La soddisfazione, oltre al risultato ottenuto nel consiglio di ieri sera – conclude Marmo – sono i lavori al campo sportivo per la realizzazione dell’eliporto e il via all’intervento per l’ampliamento al pronto soccorso dell’ospedale Pacini. Risposte concrete sul tema sanità, delle quali c’era bisogno”.

“Abbiamo compiuto il primo vero passo per riavere il Pronto Soccorso e un ospedale adeguato sulla montagna – commenta Diego Petrucci, sindaco di Abetone Cutigliano -. Avevamo preso l’impegno di portare dentro le istituzioni la battaglia che da anni portano avanti le associazioni e così è stato, se siamo arrivati a questo punto, che è da una parte un punto di arrivo e dall’altra un punto di partenza lo si deve alla caparbietà e competenza delle associazioni che si sono battute in questo lungo periodo, spesso inascoltate. La discontinuità politica rispetto al recente passato che si è creata nel nostro Comune ed ancor più nel Comune capoluogo mi fanno guardare con un po’ più di ottimismo verso il futuro – conclude Petrucci -. La questione ospedale è una delle prime che ho posto al sindaco di Pistoia e all’assessore Celesti ed ho trovato una importante disponibilità”.

La stretta di mano fra i sindaci

petrucci e marmo

 

I documenti approvati

(cliccare sui testi per ingrandirli)

La richiesta alla Regione

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La Consulta per la salute

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Paolo Vannini

Laurea in scienze politiche, giornalista professionista dal 1998, ha lavorato nei quotidiani La Nazione e Il Giornale della Toscana (edizione toscana de Il Giornale), è stato responsabile dell'Ufficio comunicazione del Comune di Firenze, caporedattore dell'agenzia di stampa Toscana daily news, cofondatore e vice direttore del settimanale di informazione locale Metropoli. Ha lavorato presso l'Ufficio stampa di Confindustria Toscana, ha collaborato e collabora per diverse testate giornalistiche cartacee e on line - fra queste il Sole 24 ore centronord, Il Corriere Fiorentino (edizione toscana del Corriere della Sera), Radio Radicale - si occupa di uffici stampa e ghost writing.