Cultura & Spettacoli, Pistoia  |  agosto 3, 2020

Campionato della Bugia, vince il Pinocchio anti covid

Luca Palamidessi di Montecatini premiato per la seconda volta a Le Piastre con l'unica favola "covidamente corretta". Dedicata alle buone mele della strega di Biancaneve la bugia di Matteo Valenti da Pistoia, vincitore della sezione bambini. Di Gene Gnocchi la lectio magistralis 2020. Il "magnifico rettore" dell'Accademia della Bugia, Emanuele Begliomini: "Un'edizione da favola"

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I primi tre classificati

LE PIASTRE (PISTOIA) – E’ salito sul palco per spiegare come quella di Pinocchio sia la favola più “covidamente corretta”. Pinocchio infatti con il suo naso tiene automaticamente la distanza di sicurezza, ha a che fare con numerosi animali, dal gatto e la volpe alla balena, che com’è noto non trasmettono il virus e non vuole andare a scuola per mantenere il distanziamento sociale. E’ Luca Palamidessi, viene da Montecatini ed è un abituè del podio de Le Piastre, dove ha già vinto una volta e altre è stato premiate: un vero professionista, insomma.

Il vincitore premiato da Gene Gmocchi

Il bambino più bugiardo d’Italia arriva anche lui da Pistoia, ha sette anni e si chiama Matteo Valenti. A lui va il premio offerto da Il Tirreno e intitolato alla giornalista Lucia Prioreschi. Se lo è guadagnato raccontando delle magnifiche proprietà delle mele della strega di Biancaneve.
Sono loro i due vincitori della quarantesima edizione del Campionato italiano della Bugia, che si è concluso ieri pomeriggio, Domenica 2 Agosto, a Le Piastre.

Gli altri premiati

Ai posti d’onore della sezione adulti Alessio Guardini da San Miniato (Pisa) che ha letto, davanti ad un foglio bianco, la sua bugia e Rachele Ignesti e Sara Ferrini da Firenze con la loro reinterpretazione in chiave favolistica del tema della violenza sulle donne.

La più originale

Il bambini vincitore e le due premiate per la presentazione più originale

Il premio per l’originalità della presentazione, dedicato al giornalista Giancarlo Zampini e offerto dal quotidiano La Nazione, è andato alle piccole Bianca e Dalia Scatizzi di Ponte Buggianese con la loro bugia sulle strade di cioccolata.

Le lauree honoris causa

Le lauree honoris causa dell’edizione 2020 sono state attribuite a Marisa Schiano per aver raccontato per trent’anni fiabe ai bambini delle scuole pistoiesi, all’associazione Clowncare M’illumino d’immenso per aver rallegrato i bambini ricoverati in ospedale.

Tutti i concorrenti si sono cimentati sul tema “Favole e bugie” nel centenario della nascita di Gianni Rodari.

Gene Gnocchi e tutti i protagonisti

L’edizione 2020, arricchita dagli scherzi telefonici di Alessandro Masti di Radio Toscana, e dalla lectio magistralis di Gene Gnocchi, presidente onorario dell’Accademia della Bugia, è stata presentata di Fausto Livi con Ilaria Belli e si è conclusa con lo spettacolo gratuito di Emiliano Buttaroni e Aldo Toccafondi.

Il commento di Begliomini

“E’ stata proprio un’edizione da favola con concorrenti e Bugie di qualità – conclude il magnifico rettore dell’Accademia della Bugia, Emanuele Begliomini – anche se era la prima senza il nostro fondatore Giancarlo Corsini che abbiamo ricordato e che consideriamo ancora tra noi, così come l’Accademico Calogero Armato. Un grazie alla Misericordia e alla Pro Loco de Le Piastre senza le quali non avremmo potuto fare tutto questo. Grazie al pubblico che, nonostante le restrizioni per il virus ha continuato a seguirci numeroso”.

I disegni nelle vie del paese

A Le Piastre tutti i disegni che si sono contesi il titolo rimarranno appesi nelle vie del paese fino al 31 agosto. Le Bugie scritte e recitate invece si possono trovare su www.labugia.it


La Redazione

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