Sanità e sociale, San Marcello  |  aprile 14, 2019

Una grande folla per chiedere il pronto soccorso della montagna

Un successo la manifestazione di San Marcello. Il corteo partito simbolicamente dall'ospedale “Pacini” e giunto nella piazza centrale. Il sindaco di San Marcello Piteglio, Luca Marmo, ha confermato la decisione della Regione di istituire lo status di zona disagiata. Il primo cittadino di Abetone Cutigliano, Diego Petrucci: “Adesso date e impegni precisi”. Gli altri interventi. Martedì prossimo nuovo incontro a Firenze fra Regione e Consulta della salute. Intanto l'Usl comunica il potenziamento del servizio anagrafe sanitaria/cambio medico

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SAN MARCELLO – Una grande folla, una grande manifestazione, una grande vittoria della popolazione della Montagna Pistoiese che con le sue indomabili organizzazioni del volontariato è riuscita a smuovere ciò che da decenni era bloccato, ovvero interventi a favore delle popolazioni montane in materia di servizi essenziali, in questo caso per il diritto alla salute. Almeno stando a quanto è scritto nel documento consegnato dalla Regione Toscana a Luca Marmo, sindaco di San Marcello Piteglio e neo presidente della Provincia di Pistoia che ancora deve essere valutato dalla Consulta per la salute. Marmo lo ha spiegato nell’intervento di oggi pomeriggio, sabato 13 aprile, che fra le cose certe che sono contenute nel documento c’è l’impegno della Regione Toscana a dichiarare la montana pistoiese zona disagiata. Qualifica che apre la porta a soluzioni prima impensabili.

Petrucci: “Ora la montagna è più forte”

Il sindaco di Abetone Cutigliano, Diego Petrucci, ha aggiunto: “Oggi la Montagna è più forte. Alzare il tono è stato importante e dichiarare che per far valere i nostri diritti ci saremmo rivolti ad un tribunale è stato essenziale. Siamo giunti a questi risultati grazie al tiro alla fune”, ha proseguito il sindaco Petrucci, riportando le parole pronunciate da Maurizio Petrucci: “Tirare e poi fermarsi dove siamo arrivati e poi continuare a tirare per spostarsi ancora avanti e così via, fino al risultato finale che in questo caso è l’ottenimento del Pronto Soccorso all’Ospedale Pacini di San Marcello”. Questo è stato il concetto applicato in questi anni dalle organizzazioni del volontariato che si sono trascinate dietro anche i comuni di San Marcello Piteglio e Abetone Cutigliano attraverso la Consulta della salute, dalla quale si sono per protesta ritirate per poi farne rientro dopo l’affollatissimo incontro di Campo Tizzoro del 19 marzo scorso. “Ma le parole non bastano – ha aggiunto Petrucci – perché occorrono impegni precisi ed affiancate ad esse devono esserci delle date impegnative accanto alle proposte o le promesse fatte dalla Regione Toscana devono esserci scritte delle date entro le quali concretizzare le promesse. Questa è la nostra sfida da vincere”.

Gli altri interventi

Molti sono stati gli interventi guidati dal presidente del Consiglio Comunale di San Marcello Piteglio, Moreno Seghi. Il primo è stato quello del presidente della Consulta per la salute e vicesindaco Roberto Rimediotti che richiamando il positivo lavoro svolto dalla Consulta ha anche messo a fuoco i diversi problemi “che non sono solo quelli della sanità, ma di tutti i servizi” e che affliggono la montagna. Fra questi lo spopolamento e l’invecchiamento della popolazione, e un problema più generale che riguarda la difficoltà di reperire medici per mancanza di personale e in parte perché pochi desiderano svolgere la professione in zone considerate disagiate.

A nome delle associazioni “Vogliamo il Pronto Soccorso” sono intervenute Eva Giuliani e Alice Nesti. Giuliani: “La politica deve riconoscere i proprie errori e tornare indietro, perché noi chiediamo ciò che gli altri territori già hanno”. A nome del sindacato pensionati ha parlato Maria Grazia Franchi. Sono intervenuti Gabriele Gori, consigliere comunale di Pistoia, l’assessore Baldecchi del Comune di Marliana, Laura Puccini della CGIL Montagna Pistoiese. L’incontro è stato concluso dal dirigente scolastico Carlo Rai che ha messo in evidenza quanti servizi siano venuti a mancar in montagna, sottolineando il rischio di “arrivare ad un punto di non ritorno”. Concetto che vale anche per i plessi scolastici per il mantenimento dei quali “non sempre si possono applicare i freddi numeri”.

Adesso il prossimo appuntamento è già martedì prossimo quando la Consulta della salute avrà un incontro in Regione martedì su ospedale e sanità sulla montagna pistoiese.

Le foto della manifestazione

  

   

 

Nota dell’Usl sul cambio medico al CUP di San Marcello

PISTOIA – Da lunedì 15 aprile fino alla fine del mese i cittadini della montagna pistoiese possono recarsi allo sportello CUP del presidio ospedaliero San Marcello anche di pomeriggio per effettuare le pratiche di cambio medico. L’Azienda Usl, infatti, comunica il potenziamento del servizio anagrafe sanitaria/cambio medico con aperture straordinarie pomeridiane dal lunedì al giovedì, dalle ore 14 alle ore 16, per far defluire la normale attività del CUP e garantire una continuità del servizio.

L’anagrafe sanitaria integra lo sportello front office amministrativo CUP che resta aperto nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 7,30 alle ore 13 e il sabato dalle ore 7,30 alle ore 12.

Per prenotare una prestazione sanitaria nell’area pistoiese il cittadino può telefonare al call center aziendale : 840 003 003 (da rete fissa) digitando il tasto 3 dal lunedì al venerdì dalle ore 7,45 alle ore 18,30, il sabato dalle ore 7,45 alle ore 12,30. E’ possibile usufruire anche del servizio Telecup 848 800 709 (il costo della chiamata varia secondo il piano tariffario del singolo operatore) dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 18 e il sabato dalle ore 8 alle ore 12.

Nel mese di marzo l’Azienda Usl ha registrato, nell’area pistoiese, 1806 prenotazioni al call center 840 003 003 con un tempo medio di risposta di 44 secondi, mentre 2830 quelle effettuate tramite il servizio Telecup.

 


La Redazione

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