Economia, Pistoia  |  settembre 21, 2018

Abbonamenti degli autobus, rimborso per gli studenti delle frazioni montane e collinari

La decisione del Comune di Pistoia dopo i rincari regionali sulle linee extraurbane. Il contributo comunale destinato a chi ha un Isee inferiore a 36mila euro. Il sindaco Tomasi: "Un modo per alleggerire i costi sostenuti dalle famiglie per mandare i figli a scuola". L'assessore Capecchi: "Importante conservare il tagliando dell'abbonamento per il rimborso". Chiesta alla Regione la rateizzazione. L'elenco delle località interessate al provvedimento

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PISTOIA – Il rincaro dei biglietti degli autobus di linea è tema di stretta attualità e non poche polemiche. Per azzerare l’aumento tariffario deciso a livello regionale nel 2012 – approvato dalla conferenza dei servizi tra Regione, Province e Comuni nel 2012 ed entrati in vigore il primo luglio 2018 – la Giunta comunale di Pistoia ha deciso di introdurre un rimborso per gli abbonamenti degli studenti, con Isee inferiore a 36mila euro, nella tratta extraurbana della montagna.

Il sindaco: alleggerire il peso alle famiglie

“Abbiamo ritenuto doveroso intervenire anche contro i rincari degli abbonamenti studenti per le frazioni della montagna e della collina interessate dagli aumenti prevedendo l’impegno di risorse comunali in modo da alleggerire i costi sostenuti dalle famiglie per mandare i figli a scuola – sottolinea il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi -. Confermiamo così l’attenzione verso quelle zone su cui siamo già intervenuti con un abbattimento sulla tassa dei rifiuti del 40% per le attività e del 20% per i residenti”.

L’amministrazione comunale provvederà a diffondere le modalità di richiesta del rimborso nel mese di ottobre, dopo aver approvato i dettagli della manovra ed aver avuto dall’azienda del trasporto pubblico il dato definitivo degli abbonamenti Isee (mensili e annuali) attivati.

Conservare il tagliando del’abbonamento

“Intanto – sottolinea l’assessore alla mobilità Alessandro Capecchi – diamo una prima importante informazione affinché, specialmente nei casi di abbonamento mensile, le famiglie possano conservare il tagliando dell’abbonamento necessario al rimborso che scatterà nelle prossime settimane”.

La richiesta di rateizzazione

Il Comune di Pistoia ha inoltre già richiesto alla Regione Toscana di ripristinare la possibilità di rateizzazione per gli abbonamenti studenti, che invece non è stata prevista dalla nuova tariffazione regionale unica entrata in vigore lo scorso luglio. La richiesta è al vaglio del Comitato tecnico per la gestione del contratto ponte Tpl, dove sono presenti i rappresentanti della Regione e dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico. “La rateizzazione – conclude il sindaco – è necessaria per molte famiglie. Non è pensabile pagare in una sola tranche l’abbonamento senza dare alternative, specialmente a fronte dei rincari introdotti”.

Se per la rateizzazione occorre attendere la risposta della Regione, per i rimborsi sulle zone collinari e montane si tratta soltanto di aspettare i tempi tecnici per definire le modalità di presentazione della richiesta di rimborso e della conseguente erogazione del contributo. Il Comune interverrà sulla differenza tra la tariffa studenti del 2017 e quella Isee del 2018, nelle zone di montagna e di collina, per quanti non superino la soglia economica dei 36 mila euro necessaria per ottenere sia l’agevolazione già prevista dal nuovo tariffario che il rimborso comunale.

Le località montane e collinari interessate

Ecco le località collinari e montane interessate dagli aumenti rispetto al 2017 – nonostante la riduzione Isee – nelle quali le famiglie residenti potranno chiedere il rimborso al Comune: Baggio, Bertocci, Campiglio, Castagno Piteccio, Castagno Cireglio, Cireglio, Fabbiana, La Corte, La Paladina, Le Grazie, Le Piastre, Orsigna, Pracchia, Saturnana, Selvapiana, Signorino, Spedaletto, Statigliana, Stazzana, Villa di Cireglio, Villa di Piteccio.


La Redazione

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