Cultura & Spettacoli, Pistoia  |  agosto 4, 2018

Campionato della bugia, ecco i primi verdetti. E domenica pomeriggio il gran finale

Un chietino e un curdo i disegnatori più bugiardi d'Italia e del mondo, scelti tra oltre mille vignette. L'alta qualità delle proposte produce una lunga lista di segnalati. Un triplice ex aequo saluta l'edizione 2018 della Bugia letteraria. I vincitori, scelti dallo scrittore Sandro Veronesi, arrivano da Firenze, Milano e Taranto. E' pistoiese il più bugiardo raccontatore radiofonico, premiato da Alessandro Masti di Radio Toscana. Domenica 5, dalle 16.30, il gran finale dei raccontatori, 18 adulti e 7 bambini. In programma anche le lezioni magistrali dei due laureati bugiardi ad honorem: Dario Vergassola e Vauro

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I DISEGNATORI BUGIARDI

LE PIASTRE (PISTOIA) – In Italia trionfa, sui 65 partecipanti, il lancianese (Chieti) Lucio Trojano. Il ventottenne curdo Heibat Ahmadi sbaraglia la concorrenza internazionale e quella rappresentata dai 53 (il gruppo nazionale più numeroso) partecipanti iraniani. Sono loro due, ad insindacabile giudizio della giuria presieduta dal disegnatore Sergio Cavallerin, i vignettisti più bugiardi d’Italia e del mondo, i vincitori della quarantaduesima edizione del Campionato italiano e mondiale della Bugia, organizzato dall’Accademia della Bugia de Le Piastre.

 

Le vignette vincenti: quella di Trojano, a sinistra, e di Ahmadi, a destra

Trojano ha interpretato il tema dei cambiamenti climatici disegnando un plumbeo cielo temporalesco alzato con una leva fino a scoprire l’azzurro retrostante. Dedicata alla siccità l’interpretazione di Ahmadi, che ha disegnato una squadra di pompieri intenta a salvare l’unica goccia d’acqua che cade dalle scarse nubi. Le due vignette hanno prevalso tra le oltre mille arrivate dall’Italia e da tutto il mondo. Anche gli studenti di due scuole una cinese e una di Belgrado hanno partecipato al concorso con i loro disegni. A loro andrà un riconoscimento speciale. Tutti i lavori sono esposti fino al 18 agosto lungo le strade de Le Piastre.

Nella sezione italiana secondo è arrivato il romano Gianfranco Tartaglia e terzo il vicentino Sergio Tessarolo. Il premio popolare “Pitillo” va al romano Leonardo Magliacano. Numerosi i segnalati. Si tratta di Marco De Angelis, Luca Ricciarelli, Leonardo Zaza ed Emilio Guazzone.

In campo internazionale al secondo posto il russo Aleksei Kivokurtsev e al terzo il turco Halit kurtulmuş Aytoslu. Intanto il primo dei 293 partecipanti stranieri è arrivato a Le Piastre. Si tratta del tedesco Steffen Jahsnowski-Herschel che, arrivando da più di 200 chilometri di distanza da Le Piastre, è ospite dell’Accademia.

   

A sinistra il secondo classificato fra gli italiani Alessandro Tartaglia e, a destra, il terzo Sergio Tessarolo

  

A sinistra il secondo classificato nella classifica internazionale, il russo e Aleksei-Kivokurtsev, a destra il terzo il turco Halit kurtulmuş Aytoslu

 

GLI SCRITTORI BUGIARDI

Quest’anno sono ben tre gli scrittori più bugiardi d’Italia. E’ questo il verdetto emesso dallo scrittore Sandro Veronesi, presidente e giudice unico del collegio che ha selezionato otto racconti sui 72 a concorso per sottoporli al suo giudizio finale.

I vincitori a pari merito sono i miniracconti “Cani e gatti dal cielo” di Cristina Giuntini di Firenze, che ha rivisitato da par suo il famoso proverbio inglese “piovono cani e gatti”. Annapaola Lacatena di Taranto ha vinto raccontando di un nonno che spiega al nipotino come suo padre, operaio dell’Ilva in fabbrica produca nuvole, tanto che, appena in città piove, il piccolo afferma: “Certo, babbo è al lavoro”. Massimo riconoscimento anche per Paolo Fusi di Milano con il suo “Una bugia per bene” dove si narra di un piccolo migrante affidato ad una famiglia italiana a cui viene detto che la neve, che vedeva per la prima volta, è in realtà una buona manna capace di consolare i bimbi separati dai genitori.

“In un tempo – è la motivazione scritta da Sandro Veronesi – improvvisamente diventato delle ‘fake news’, che poi altro non sono se non bugie strutturate e sparse ad arte, è bello constatare come i bugiardi si siano resi conto del pericolo che corre la loro poesia, trasformata in arma di confusione di massa, e abbiano puntato o sull’aperta denuncia del fenomeno, o sulla perentoria riaffermazione della purezza della bugia non strutturata, cioè spontanea, infantile, creativa, che spesso coincide con lo scopo opposto di quello che hanno le fake news, vale a dire un piccolo contributo a raccontare, almeno, se non a costruire, un mondo migliore”.

Lo speaker di Radio Toscana, Alessandro Masti, che negli ultimi quindici giorni ha ospitato il concorso all’interno del suo “Masti show”, ha premiato il vincitore unico della Bugia radiofonica. Si tratta dell’imprenditore pistoiese Luca Pullerà, che ha raccontato della geniale soluzione che la sindaca di Roma Virginia Raggi ha trovato per fare in modo che romani e turisti potessero sopportare meglio la calura estiva: ha fatto riempire d’acqua le numerosissime e profondissime buche che costellano le strade della città eterna, trasformandole in comode e gratuite piscine.

 

IL GRAN FINALE DEL CAMPIONATO DELLA BUGIA

Domenica 5 agosto, a partire dalle 16.30, nella piazza principale de Le Piastre (l’unica) si tiene la seconda e conclusiva giornata della quarantaduesima edizione del Campionato italiano della Bugia. Sono oltre venti i raccontatori che si contenderanno l’ambito titolo di più bugiardo d’Italia. Saranno esaminati da una giuria, composta dai professionisti del settore, cioè politici e giornalisti, che per regolamento non possono partecipare al Campionato. Il collegio giudicante quest’anno avrà ben due presidenti: il comico Dario Vergassola e il disegnatore Vauro Senesi.

I due, tra un concorrente e l’altro, saliranno sul palco per guadagnarsi, con una lectio magistralis dedicata alla Bugia e ai cambiamenti climatici che sono il tema dell’edizione di quest’anno, l’ambita laurea di bugiardo honoris causa che il Magnifico rettore dell’Accademia della Bugia, Emanuele Bagliomini e l’ideatore del Campionato, Giancarlo Corsini, consegneranno loro. Tra i concorrenti figurano anche due richiedenti asilo, ospiti del vicino albergo Bellavista.

La giornata conclusiva inizia alle 12.30 con il pranzo a prezzi calmierati al ristorante Amalfi, per prenotazioni 0573-472075. Poi ci sarà tempo per ammirare le oltre 1.000 vignette arrivate fresche fresche (si fa per dire) per l’edizione di quest’anno e che sono esposte nelle strade del paese.

Quindi, dalle 16.30 alle 19.30, la disfida tra i raccontatori e, poco prima della cena finale in programma alle 20 /(perr penotrasi mail , la proclamazione dell’adulto e del bambino più bugiardi d’Italia. Alla cena popolare in piazza, seguirà alle 21 lo spettacolo ad ingresso libero “Storia degli anni Ottanta” di e con Emiliano Buttaroni, il comico direttore artistico del Campionato.

Per tutto il giorno l’Accademia organizza visite guidate e gratuite alle nove sale del Museo della Bugia, che spegne la sua prima candelina. Per tutto il resto ci sono www.labugia.it e www.facebook.com/campionatodellabugia


Paolo Vannini

Laurea in scienze politiche, giornalista professionista dal 1998, ha lavorato nei quotidiani La Nazione e Il Giornale della Toscana (edizione toscana de Il Giornale), è stato responsabile dell'Ufficio comunicazione del Comune di Firenze, caporedattore dell'agenzia di stampa Toscana daily news, cofondatore e vice direttore del settimanale di informazione locale Metropoli. Ha lavorato presso l'Ufficio stampa di Confindustria Toscana, ha collaborato e collabora per diverse testate giornalistiche cartacee e on line - fra queste il Sole 24 ore centronord, Il Corriere Fiorentino (edizione toscana del Corriere della Sera), Radio Radicale - si occupa di uffici stampa e ghost writing.