Cultura & Spettacoli, Piteglio  |  maggio 10, 2018

“Un alt(r)o Everest”: a teatro la montagna come metafora della vita

Di scena domenica 13 al Mascagni di Popiglio lo spettacolo di Matteo Fabris e Jacopo Bicocchi. Al centro della rappresentazione una storia vera. “La vicenda di Mike e Jim parla di qualcosa che tutti abbiamo conosciuto e con la quale prima o poi dobbiamo fare i conti: la perdita, il lutto, la mancanza”

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POPIGLIO (SAN MARCELLO PITEGLIO) – Dopo lo spettacolo (S)legati dello scorso anno, tornano al Teatro Mascagni di Popiglio domenica 13 maggio, a conclusione della stagione 2018 del Teatro della Montagna, Matteo Fabris e Jacopo Bicocchi con il nuovo, intenso lavoro, Un alt(r)o Everest, sempre prodotto da ATIR Teatro di Ringhiera e che si avvale delle scene di Maria Spazzi. Al centro dello spettacolo una storia vera, non famosa e da cui non è stato tratto alcun film, ma che potrebbe essere la storia di ognuno di noi, per la sua spietata semplicità e perché racconta le difficoltà e i passaggi obbligatori che la vita ci mette davanti.

La trama

Jim Davidson e Mike Price sono due amici, due vite indissolubili, una cordata. Nel 1992 decidono di scalare… la loro montagna: il Monte Rainier nello stato di Washington, Stati Uniti. 
Il sogno di una vita, una vetta ambita da ogni scalatore, un passaggio obbligatorio per chi, nato in America, vuole definirsi Alpinista. “The Mountain” come la chiamano a Seattle. 
Ma le cose non sono mai come ce le aspettiamo e quella scalata non sarà solo la conquista di una vetta. Sarà un punto di non ritorno, un cammino impensato dentro alle profondità del loro legame, un viaggio che durerà ben più dei 4 giorni impiegati per raggiungere la cima.

Le parole dei protagonisti

“Lo spettacolo è la naturale evoluzione di (S)legati – spiegano Fabris e Bicocchi – abbiamo sentito in qualche modo il ‘dovere’ di continuare l’indagine così ricca e fruttuosa, nata durante tutto il percorso nel circuito della montagna.
 Per farlo però non ci bastava una semplice storia di alpinismo (in effetti, ne esistono a centinaia di imprese e avventure tra la letteratura alpinistica). Avevamo bisogno di una storia che potesse elevarsi a paradigma, che potesse, in qualche modo, contenere le storie di tutti, anche di chi la montagna non la frequenta o addirittura non la ama. Una storia che fosse, per dirla in breve, universale.
 E l’abbiamo trovata: la storia di Mike e Jim parla di qualcosa che tutti abbiamo conosciuto e con la quale prima o poi dobbiamo fare i conti: la perdita, il lutto, la mancanza… e assieme quel dialogo, silenzioso e profondo che continuiamo ad avere con le persone che non sono più con noi ma che in qualche modo… continuano ad essere con noi.
”

 

TEATRO DELLA MONTAGNA TEATRO MASCAGNI POPIGLIO STAGIONE DI PROSA 2018

A cura di: Comuni di San Marcello Piteglio, Abetone Cutigliano, Regione Toscana, Associazione Teatrale Pistoiese Centro di Produzione Teatrale con il sostegno di Unicoop Montagna Pistoiese

Domenica 13 Maggio, ore 21 – Un altro Everest di e con Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi; scene Maria Spazzi; light designer Alessandro Verazzi; scelte musicali Sandra Zoccolan; assistenti alla scenografia Erika Giuliano e Marta Vianello. Produzione ATIR Teatro Ringhiera in collaborazione con NEXT 2016

PREVENDITA

Agenzia L’Angolo – San Marcello Pistoiese 0573 622114. Prevendita anche presso Unicoop Montagna Pistoiese (ore 10 – 13) venerdì 11 maggio. La sera dello spettacolo i biglietti prenotati dovranno essere ritirati alla Biglietteria del Teatro entro le ore 20.45.
Prezzi biglietti – posto unico 10,00 – studenti under_30 5,00

INFORMAZIONI

Comune di San Marcello – Piteglio / Biblioteca Comunale 0573 621289. Infopoint Casotti di Cutigliano 0573 68029. Infopoint Abetone 0573 60231. Associazione Teatrale Pistoiese Centro 0573 991609-27112.


La Redazione

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