Cultura & Spettacoli, Sambuca  |  luglio 22, 2016

“Genti e borghi”, per una giornata torna la Sambuca che fu

Domenica 24 tanti eventi nell'antico Castello. Artigiani e mestieranti mostreranno arti ormai dimenticate. Nelle piccole vie e piazzete si esibiranno gli artisti di strada. E ancora recite di poesie, conversazioni, conferenze. Il tutto accompagnato da specialità gastronomiche

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L'antica Rocca alla Sambuca

SAMBUCA – Durerà tutta la giornata di domenica 24, dalla mattina alle 10 fino alla mezzanotte, la festa “Gente e borghi della Sambuca”. Toccherà tanti temi della memoria “montanara”, storico- culturali, artistici, ma anche della cucina tradizionale. Si potrà raggiungere il borgo facendo una passeggiata lungo la via Francesca della Sambuca con partenza da Pavana.

Artigiani e mestieranti mostreranno arti ormai dimenticate, come la scultura del legno, l’arte di intrecciare il vimini, bocciardare la pietra e altro ancora. Accompagneranno e animeranno la visita lungo le stradine e le piazzette, artisti di strada che troveranno posto negli angoli più caratteristici del borgo. Ad orari prestabiliti vi saranno poi appuntamenti culturali come la recita di poesie di Cino da Pistoia ai piedi della Rocca, una conversazione sulla figura di San Jacopo all’interno della Chiesa, una conferenza sulla figura dell’illustre docente universitario Michele Barbi, nato a Taviano nel 1867 al quale è intitolata la scuola elementare di Pavana.
Il tutto sarà accompagnato da tante specialità gastronomiche tradizionali proposte dalle varie pro loco e associazioni locali. La festa è possibile grazie all’impegno delle pro loco di Campeda, Lagacci, Frassignoni, Posola, Taviano e San Pellegrino con il sostegno della fondazione Caript e del Comune di Sambuca.


La Redazione

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