Il Parco letterario Policarpo Petrocchi ha già un record prima di nascere

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Castello di Cireglio, paese natale dal famoso scrittore ottocentesco, sarà il più piccolo e con il minor numero di abitanti. Sabato 3 presentato ufficialmente il progetto alla presenza del presidente nazionale dei Parchi letterari De Marsanich e del sindaco di Pistoia. Martedì 6 incontro in Comune per definire la convenzione con la società Paesaggio culturale italiano. Il progetto potrà offrire opportunità di crescita a zone che soffrono di spopolamento e abbandono. L'esempio di Alliano: non aveva alcuna struttura ricettiva, oggi invece ha tre alberghi e quattro ristoranti

Pronto il progetto del Parco letterario Policarpo Petrocchi

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Sabato 3 Ottobre, in programma un incontro pubblico a Castel di Cireglio per illustrare l'iniziativa. Sarà presente il presidente nazionale dei Parchi letterari Stanislao de Marsanich che prima visiterà il paese. Prevista anche la presenza del sindaco Alessandro Tomasi. Parteciperanno all'iniziativa le tre associazioni promotrici del progetto e dell'evento, Onore e Lavoro, Amo la Montagna e LetterAppenninica. Coordinerà il dibattito Giovanni Capecchi


Inaugurata la “Locanda della sapienza”, primo passo del parco letterario Policarpo Petrocchi

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Prende forma il progetto a Castello di Cireglio: Mercoledi 5 agosto taglio del nastro ufficiale del Circolo “Il cantuccio”. Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti il sindaco di Pistoia e i rappresentanti delle associazioni che supportano l'iniziativa "Onore e lavoro" e "Amo la montagna". A Settembre la firma della Convenzione tra l'Amministrazione comunale e l'Associazione “Parchi letterari italiani”. Quello dedicato a Petrocchi” diventerà il secondo parco in Toscana e il ventiseiesimo in Italia

Conto alla rovescia per il parco letterario “Policarpo Petrocchi”

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Il progetto definitivo, redatto da Giovanni Capecchi e illustrato da Maurizio Pini, inviato al sindaco di Pistoia e al presidente della società “Paesaggio culturale italiano”. L'iniziativa nata grazie alle associazioni “Onore e Lavoro”, “Amo la Montagna” e “Letterappenninica”. Obiettivi principali il rilancio ambientale, culturale ed economico di una vasta area incentrata sulla Valle del Brandeglio che possa coinvolgere tutto il territorio montano

Una camminata alla scoperta della "linea Gotica”

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Il monumento a Policarpo Petrocchi, a Castel di Cireglio, punto di partenza e arrivo dell'escursione di domenica mattina, 6 ottobre. Prima una visita guidata al paese, poi un'immersione nel bosco, con passaggio alle Fontanelle, un borgo scomparso da tanti anni. La visita alla fattoria Ferrari, fra animali e colture

Un parco letterario della montagna nel nome di Policarpo Petrocchi

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L'idea lanciata da Giovanni Capecchi e raccolta positivamente dalle associazioni "Amo la montagna", "Letterappenninica" e "Onore e lavoro". La proposta emersa domenica 6 ottobre in un dibattito pubblico. Pronto il comitato promotore. A breve verrà chiesto il coinvolgimento del Comune di Pistoia, ente necessario per richiedere l'iscrizione all'elenco nazionale dei "parchi"

Storie dai boschi incantati. Novelle e mezze verità della valle del Brandeglio

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Per le vie di Castel di Cireglio, un accrocchio di case con pochi abitanti, qualche letterato e… uno strano campanile. Un paese costruito sulle frane ma anche teatro di eventi distruttivi risalenti alle guerre tardo medievali. I nomi di aie e antiche piazze svelano segreti oggi non più visibili. Tanti i ritrovamenti, negli anni, di reperti archeologici risalenti all'età preromana e romana nel “paesuccio” di Policarpo Petrocchi ma anche a Cireglio, Villa e Le Grazie di Saturnana

UN PAESE ALLA VOLTA / Castello di Cireglio, lo sguardo sulla piana da un antico terrazzo

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Il borgo è subito fuori la Stada Statale 66 con tante viuzze in acciottolato, case in sasso a vista ed una storia millenaria. Il suo destino legato a quello del grande letterato Policarpo Petrocchi, modello di intellettuale libero che si adoperò molto per lo sviluppo del paese. E che arrivò a rivendicare il “Libero Stato di Cireglio”. Fra i suoi meriti anche la nascita, nel 1880, della Società Onore e Lavoro, un'associazione di volontari ancora attiva