L'arte artigiana  |  febbraio 28, 2019

Carnevale, c’è nuova vita in montagna. Ma non è solo uno scherzo

Ultimi giorni di grandi preparativi per la manifestazione in programma domenica 3, dalle 14, a San Marcello. Sedici i carri in gara per il premio del più bello, sei in più dello scorso anno: in questa edizione coinvolti anche paesi dei Comune di Abetone Cutigliano e Pistoia. Nelle ultime ore atteso anche l'arrivo di Cristiano Militello alla ricerca delle scritte più originali. Le foto di alcuni striscioni e quelle dello scorso anno

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SAN MARCELLO – L’ultima variante si chiama Cristiano Militello, il cabarettista molto noto per le sue comparsate televisive a “Striscia la notizia” (che ha anche condotto) e per i suoi libri dedicati agli striscioni calcistici più divertenti degli stadi italiani. Si è diffusa infatti la voce che si sarebbe fatto vivo (si farà vivo?) alla ricerca degli striscioni più originali dedicati al Carnevale della Montagna, che avrà la sua apoteosi e celebrazione finale, domenica prossima, 3 febbraio, a San Marcello. Se Militello nel frattempo, magari mentre scriviamo o nelle prossime ore e prossimi giorni, arriverà e scoverà le scritte più originali da presentare al vasto pubblico della trasmissione di Canale 5, non è dato sapere.

 

 

Le foto di alcuni dei tanti striscioni lungo la via Modenese, a Cireglio (sopra) e Le Piastre, in attesa dell’arrivo di Cristiano Militello

Un benefico trambusto

Comunque sia, Militello o meno, non cambia la sostanza di questo benefico trambusto rappresentato dai preparativi della seconda edizione del carnevale montanino. Decine e decine di persone lavorano da mesi, ed anche fino a notte tarda, per realizzare il carro più bello, che verrà giudicato e premiato domenica prossima. E il fermento che ha caratterizzato i preparativi in tutti i paesi coinvolti testimonia di un’idea che ha fatto breccia, è piaciuta, ha messo in moto passioni e rivalità, a suon di scherzi e sfottò, un paese contro l’altro e poi tutti contro tutti, senza però particolari acrimonie.

Ogni scherzo vale…

Insomma, sempre di Carnevale si tratta, quindi lo scherzo è d’obbligo e senza limiti particolari. E in queste settimane di preparativi si è visto un po’ di tutto, per strada così come sui social. Già lo scorso anno non si era scherzato, appunto, quest’anno anche di più. Il via lo ha dato il principale artefice, il parroco di San Marcello, don Cipriano Farcas, ideatore e promotore principale di questa riedizione del carnevale ad ampio raggio insieme al Comitato parrocchiale locale. E’ stato proprio lui ad annunciare l’annullamento della manifestazione per mancanza di partecipanti, all’inizio dell’anno, quando, in realtà, si stava preparando l’esatto opposto: il suo ampliamento, con un numero assai più consistente di partecipanti.

Sedici carri, 6 in più del 2018

Alcune immagini dell’edizione 2018 (foto dal profilo facebook del Comitato parrocchiale per le feste di San Marcello Pistoiese)

Sedici sono, infatti, i carri allegorici di diciassette paesi, sei in più della prima edizione. Le località nuove sono la piccolissima frazione di Lolle, nel Comune di San Marcello Piteglio (numero 2), poi Pian degli Ontani (9) e Cutigliano (14), nel Comune di Abetone Cutigliano, quindi Piteglio (12) e poi Le Piastre (13) e Cireglio (15) del Comune di Pistoia. Insomma sempre più ampio è il territorio coinvolto, sempre più montagna a tutto tondo, mentre lo scorso anno era di fatto una manifestazione circoscritta al territorio del Comune di San Marcello Piteglio. Confermate tutte le altre presenze dell’edizione 2018, ovvero Limestre (1), Spignana (3), Popiglio (4), San Marcello (5), Campo Tizzoro insieme a Pontepetri (6), Maresca (7), Bardalone (8), Mammiano (10), Gavinana (11), Pian del Meo (16).

Il voto, la festa, il traffico deviato

La giuria che domenica designerà il carro più bello – lo scorso anno il premio andò a quello di Gavinana – sarà composta da Prefetto di Pistoia e capo di gabinetto della stessa Prefettura, oltre ai sindaci dei Comuni di San Marcello Piteglio, Abetone Cutigliano e Pistoia, e a tutto il pubblico presente, che potrà partecipare inviando un sms con il numero del carro preferito.

I carri sfileranno, a partire dalle 14, lungo la statale 66, chiusa al traffico per il tratto interessato del paese di San Marcello per l’intero pomeriggio e la sera (riaprirà al termine della manifestazione, intorno alla mezzanotte). Dopo la premiazione ci sarà spazio per la festa in piazza, alla quale il nuovo Maeba farà da punto di appoggio organizzativo. L’evento sarà presentato dal cabarettista Marco Milano, in arte Mandi Mandi.

Ha collaborato Sauro Romagnani

 

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Paolo Vannini

Laurea in scienze politiche, giornalista professionista dal 1998, ha lavorato nei quotidiani La Nazione e Il Giornale della Toscana (edizione toscana de Il Giornale), è stato responsabile dell'Ufficio comunicazione del Comune di Firenze, caporedattore dell'agenzia di stampa Toscana daily news, cofondatore e vice direttore del settimanale di informazione locale Metropoli. Ha lavorato presso l'Ufficio stampa di Confindustria Toscana, ha collaborato e collabora per diverse testate giornalistiche cartacee e on line - fra queste il Sole 24 ore centronord, Il Corriere Fiorentino (edizione toscana del Corriere della Sera), Radio Radicale - si occupa di uffici stampa e ghost writing.