“Senza mai arrivare in cima”. Il viaggio in Himalaya di Paolo Cognetti

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Nel racconto dello scrittore il rapporto con la natura e i compagni di viaggio e i tanti incontri speciali: con l’acquila ferita, il sacro Monte Sumeru o Meru di indù e buddisti, il mito tibetano del beyul. Un viaggio sopra i quattromila metri alla ricerca del Tibet “che non esiste più”. “Non per scalare le cime, come sognavo da bambino, ma per esplorare le valli”


A piedi sotto il cielo. Storia dellʼescursionismo dalle origini ai giorni nostri

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L’autore, Lorenzo Bersezio, è professore di materie letterarie, istruttore emerito di scialpinismo e autore di guide e libri di storia dello scialpinismo. Nel testo si parla di escursionismo come soggetto etnico, storico, culturale, che ha saputo adattarsi ai vai paesi del mondo. E di escursionisti che hanno compiuto exploit sorprendenti e hanno aperto percorsi a suon di machete e di suggestioni

Una guida pratica per escursionisti curiosi

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Il libro di Renato Scarfi, capitano di vascello e pilota di aereo e elicottero, ha il pregio di esporre gli aspetti più significativi dellʼescursionismo in un quadro dʼinsieme. Corredato di informazioni culturali e scientifiche, riflessioni etiche e sociologiche, oltre a indicazioni pratiche su come organizzarsi per effettuare unʼescursione in sicurezza

Il sentiero e lʼaltrove. LʼItalia in cammino

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Nel libro di Roberta Ferraris una mappa punteggiata di esperienze e di riflessioni collezionate a piccoli passi. Non un diario di viaggio anche se si basa su esperienze vissute da chi scrive, e neppure una vera guida turistica, benché emerga tutto il suo entusiasmo per determinati luoghi del cuore

Il caminante. Camminatore, pellegrino e viandante

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L’autore, Andrea Spinelli, ci parla della sua grave malattia, di serenità ma anche di paura. Si racconta con il cuore in mano, senza censure, con intensità. Ricorda gli incontri con le persone che gli donano la forza di andare avanti. "In queste pagine proverò a raccontare come sono arrivato a questo stato di consapevolezza"

Il cammino per uscire dal buio

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E' quello di cui parla Luigi Nacci nel suo libro "Non mancherò la strada". Non è il desiderio di andare in ferie dopo un anno di lavoro, non è puro svago, camminare per distrarsi. Inizia a un passo dal precipizio. È una speranza di vita nuova, una roulette russa, un finimondo. È davvero difficilissimo spiegarlo a chi ancora non lʼha provato. Ed è semplicissimo da spiegare, anzi, inutile da spiegare, a chi lo ha vissuto

Sul camminare. 52 modi per perdersi e ritrovarsi

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Il testo di Annabel Streets organizzato in forma di calendario, da sfogliare settimana dopo settimana. La scrittrice inglese suggerisce che camminare è qualcosa di spontaneo ma è meglio avere un programma e organizzarsi che fare due passi per caso