“Oggi in giunta abbiamo approvato due atti fondamentali per lo #sviluppodella #montagna #pistoiese”. Comincia così un post sul proprio profilo facebook dell’assessore regionale all’ambiente, la pistoiese Federica Fratoni, che dà in anteprima due notizie, almeno sulla carta, molto interessanti per la nostra montagna.
Vediamo di cosa si tratta. Il primo provvedimento della giunta regionale toscana riguarda il Protocollo d’Intesa per interventi a favore del comune di San Marcello Piteglio e del suo territorio. “In particolare – scrive Fratoni – vengono assunti reciproci impegni tra Comune e Regione per la rigenerazione urbana dell’area denominata “Santa Caterina”; la creazione di un modello operativo di sanità montana al fine di incrementare il ventaglio dell’offerta socio sanitaria all’interno del presidio ospedaliero presente; la nascita di un polo di interesse culturale, oltre all’impiego del complesso “il Villone” nel settore dell’ospitalità turistica. Fondamentale l’impegno nei confronti di Stato e Anas – continua l’assessore regionale – , per addivenire a una progettazione definitiva di una viabilità alternativa alla SS 66, che bypassi il centro abitato di San Marcello. Complimenti al Sindaco Marmo, che ha saputo porre all’attenzione del Presidente Rossi temi così strategici per lo sviluppo del territorio”.
Il Protocollo citato dalla Fratoni appare un contenitore con tantissimi interventi. Se attuato potrebbe rappresentare una vera svolta per San Marcello e il suo territorio. Più mirata ad un tema preciso, ma certo non di minore impatto, la seconda delibera, ovvero, come scrive ancora Fratoni, “il varo del Piano degli interventi previsto dall’Accordo tra Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Toscana e Regione Emilia Romagna per il sostegno e la promozione congiunta degli impianti sciistici della montagna tosco/emiliana, sottoscritto a novembre 2017. Oltre alle misure a sostegno delle strutture esistenti di Abetone, è prevista l’attesa realizzazione del collegamento Doganaccia-Corno alle Scale. Due atti che tengono insieme la montagna ‘bianca’ con quella ‘verde’ in un’unica visione di crescita – conclude Fratoni -. Dopo anni di amministrazione, nei quali spesso mi sono trovata ad affrontare questi nodi cruciali, sono molto felice oggi nell’aver potuto dare il mio piccolo contributo”.