SAN MARCELLO – “La Restanza: dedizione alla propria terra” è il titolo di un film che sarà proiettato (ingresso libero) questo sabato 13 dicembre (ore 16:30) nella sede dell’Ecomuseo, in Gavinana (Palazzo Achilli). Su iniziativa di Letterappenninica e in collaborazione con l’Ecomuseo, il film racconta “storie di gente che resta fra Toscana ed Emilia”. Sarà presente l’autore: il fotografo e filmaker fiorentino Francesco Tomè che di recente è stato intervistato, per Rai Cultura, da Pamela Giorgi nell’ambito del progetto Indire “La scuola allo schermo”.
Nell’opera l’autore esplora il concetto di resistenza e permanenza nelle terre d’origine: viene raccontata la storia di coloro che nonostante le difficoltà scelgono di rimanere nei luoghi montani dove sono nati. “Attraverso un racconto intimo – sintetizza Giorgi – Tomè cattura le esperienze di chi vive in paesi marginali mettendo in luce la forza e la bellezza di chi resiste alla solitudine e al cambiamento”.
Per LEF, Libreria Editrice Fiorentina di Giannozzo Pucci è anche uscito, sempre curato da Tomè e sempre sul tema della Restanza, un libro fotografico con “immagini suggestive di storie vere che parlano di identità, radici e futuro. Un tema che sempre più è al centro del dibattito pubblico – sottolinea Federico Pagliai, presidente di Letterappeninica – che tocca da vicino la questione dello spopolamento, della sostenibilità, della rinascita delle aree interne”.
Francesco Tomè, nato a Firenze nel 2000, ha frequentato il Liceo Musicale Dante di Firenze dove si è diplomato in chitarra classica. Lì ha iniziato a documentare le attività musicali della scuola scoprendo la passione per la fotografia e per il cinema. Ha conseguito la Triennale presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera, a Milano, e lì sta completando il percorso di laurea magistrale.
