SAN MARCELLO – Con il passaggio in Toscana della fiaccola olimpica ci sarà una tedofora d’eccezione che rappresenterà anche la comunità della Montagna Pistoiese: il Coni ha infatti individuato per questo compito altamente simbolico Elena Borgognoni. Il passaggio di Elena con la fiaccola olimpica avvererà giovedì 11 dicembre a Empoli.
Un evento rilevante che dà prestigio all’intera comunità e che idealmente porta la Montagna Pistoiese all’interno di un evento di portata mondiale, nonostante la fiaccola non attraversi fisicamente il nostro territorio: Elena, infatti, potrà rappresentare tra i tedofori San Marcello Piteglio e tutta la nostra montagna.
Il legame con gli sport invernali
Il legame tra la Montagna Pistoiese e gli sport invernali è profondo e radicato nella sua storia: da Abetone proviene il leggendario campione olimpico Zeno Colò, vincitore dell’oro alle Olimpiadi di Oslo del 1952, simbolo di un territorio che ha fatto dello sport e della determinazione valori identitari. E gli sport invernali rappresentano un tratto distintivo della comunità, della passione e della professionalità di tanti montanini. Elena Borgognoni, insieme alla sua famiglia, rappresenta pienamente questo spirito: un rapporto autentico, quotidiano e sentito con gli sport invernali, che il Comitato Olimpico ha saputo riconoscere scegliendo una figura capace di incarnare al meglio i valori olimpici e l’identità del nostro territorio.
In questa giornata speciale, Elena sarà accompagnata dalla sua famiglia e dall’amica e assessore al turismo Clio Cinotti, a testimonianza di una comunità che si stringe attorno in un momento di grande significato: “La scelta di Elena come tedofora è motivo di grande orgoglio per tutta la nostra comunità”, è il commento del vicesindaco e assessore allo sport Giacomo Buonomini.
LA STORIA DELLA FIACCOLA
La fiaccola olimpica è uno dei simboli più emozionanti dei Giochi. La sua storia si ispira all’antica Grecia, dove il fuoco sacro rappresentava vita, forza e unione tra i popoli. Ancora oggi la fiamma viene accesa a Olimpia e portata a mano, di città in città, da uomini e donne che si passano la torcia in una grande staffetta. È un viaggio che unisce territori e persone, diffondendo un messaggio di pace e speranza. Il percorso si conclude con l’accensione del braciere durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, il 6 febbraio 2026 allo Stadio San Siro di Milano.
