ABETONE – Al via, all’Abetone, la gara per la concessione mista di lavori e servizi degli impianti di risalita comunali nel Comprensorio. L’iniziativa era attesa da tempo nel settore e rappresenta un passaggio strategico per il futuro della principale località sciistica dell’Appennino toscano. La gara, con scadenza 27 Ottobre 2025, consentirà di individuare un gestore per i prossimi 8 anni e mezzo (9 stagioni invernali) per i 4 impianti di proprietà pubblica Chierroni, Selletta, Skilift del monte Gomito e Riva.
I quattro impianti di risalita in oggetto sono stati migliorati nell’ultimo anno e mezzo dal punto di vista della capillarità dell’innevamento programmato e assicurate le revisioni decennali con fondi regionali e comunali per un totale di circa 2 milioni di euro.
La base d’asta è di € 107 mila mentre l’offerta del gestore uscente era di € 140 mila/annui per due anni offerti su base d’asta di € 100 mila.
Il criterio di scelta terrà conto dell’offerta economica e dell’offerta tecnico gestionale che avrà maggior rilevanza. Verrà premiata quindi la proposta qualitativamente migliore in termini di servizio offerto.
L’operatore economico che si aggiudicherà la gara sarà quindi chiamato ad un impegno complessivo che coniuga capacità tecnica e gestionale, investimenti e competenze nel settore turistico-sportivo. Si prevede anche la possibilità di organizzare eventi sportivi e culturali in aree pubbliche del territorio per 15 giorni complessivi ogni anno.
“L’obiettivo ambizioso dell’Amministrazione Comunale – si legge in una nota – non è, quindi, soltanto di individuare un soggetto che gestisca gli impianti delle stagioni tradizionali ma che sia in grado di garantire un servizio a 360° gradi in modo da sviluppare le potenzialità del territorio tutto l’anno, sia nella fondamentale stagione invernale che nelle altre stagioni”.
Per arrivare a questo l’amministrazione ha dato un incarico per la redazione di un’analisi e di un piano economico-finanziario utile alla stesura del bando e a richiedere un contributo economico in Regione Toscana del valore di un milione e mezzo, al quale il Comune ha aggiunto € 375 mila, queste risorse sono state fondamentali per assicurare le revisioni necessarie alle aperture degli impianti e alla stesura del bando.
Quando affidati questi quattro impianti vedranno anche la possibilità da parte del gestore di poter candidare progetti su possibili bandi regionali, nazionali ed europei grazie alla pluriennalità dell’affidamento, opportunità che ad oggi a causa della breve durata degli affidamenti precedenti non poteva essere colta.
