I Cammini dell'Acqua  |  gennaio 3, 2025

I CAMMINI DELL’ACQUA, risultati raggiunti e nuovi obiettivi

Va avanti il progetto di Publiacqua per il recupero di sorgenti, sentieri, tratturi e manufatti nella provincia di Pistoia. Il 2025 coincide con la quarta edizione del bando e prevede, come le precedenti, un cofinanziamento massimo di 10.000 euro a iniziative nate sui territori. Nei primi tre anni cofinanziati 6 progetti incentrati sul recupero di una rete sentieristica storica e sul restauro di fonti destinate all'abbandono

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Anni e anni di incuria e di abbandono hanno ridotto il nostro territorio agro-forestale e più in generale il nostro ambiente collinare e montano ad una brutta copia di ciò che è stato almeno fino a 50 anni orsono.

Così si è tragicamente trasformato anche il paesaggio culturale, perfetta sintesi del rapporto uomo natura e specchio oggettivo dei tempi.

Il progetto di Publiacqua

Il progetto I CAMMINI DELL’ACQUA, lanciato da Publiacqua spa nel 2021 si incentra su una precisa sfida di carattere filosofico-culturale, nel senso che invita Comuni, Associazioni di Comuni, Imprese sociali e Associazioni senza scopo di lucro a riappropriarsi dei rispettivi territori di appartenenza, recuperando sentieri, sorgenti, tratturi e manufatti storici prevalentemente immersi nella natura, e mettendoli a disposizione a fini didattico educativi e ludico-sportivi. Insomma si tratta di un’operazione lungimirante che di fatto coniuga la difesa dell’ambiente con la necessità di un turismo di prossimità.

Il 2025 quarto anno del progetto

Il 2025 sarà l’anno della IV edizione del bando (la domanda di partecipazione è scaduta il 6 Dicembre 2024) e prevede, come le precedenti, un cofinanziamento massimo di 10.000 euro da parte di Publiacqua a progetti nati sui territori che abbiano come tema centrale l’acqua e la sua importanza determinante per la vita, stimolando fra l’altro le nuove generazioni al rispetto per questo bene non riproducibile.

I progetti dei primi tre anni

In questi primi tre anni di vita I Cammini dell’acqua hanno cofinanziato 6 progetti nel nostro territorio provinciale, tutti incentrati sul recupero di una rete sentieristica storica e sul restauro di fonti altrimenti destinate all’abbandono.

I sentieri restituiti all’uso pubblico hanno lunghezze che vanno dagli 8 ai 18 chilometri con coefficienti di difficoltà medio bassi, per permettere a chiunque di potervi accedere e sono collocati in territori di medio-alta collina e di bassa montagna.

I cammini descritti sul sito di Publiacqua

I cammini recuperati sono descritti con abbondanza di immagini nel sito di Publiacqua dedicato al tema, ai seguenti link

https://www.camminidellacqua.it/?view=article&id=113&catid=39

https://www.camminidellacqua.it/?view=article&id=132:il-cammino-dei-castelli-e-delle-torri&catid=39

https://www.camminidellacqua.it/?view=article&id=109&catid=39

https://www.camminidellacqua.it/?view=article&id=108:la-via-delle-agne&catid=39

https://www.camminidellacqua.it/?view=article&id=131:le-vie-delle-buri&catid=39

https://www.camminidellacqua.it/?view=article&id=116:sentiero-169-pracchia-ponte-della-venturina&c atid=39

 

Dalla lettura di questi testi si capisce quanto lavoro sia stato fatto, a testimonianza del senso profondo di appartenenza che ancora oggi guida le associazioni senza fini di lucro.

Questo progetto di Publiacqua spa dovrebbe, dunque, essere un esempio da imitare da parte di Amministrazioni comunali, provinciali e regionali, affinché si incentivassero davvero un turismo sostenibile e locale nonché un recupero, come si è detto, dei territori marginali che non sono meno ricchi di potenzialità economiche e di storia.


Maurizio Ferrari

Maurizio Ferrari, sambucano di origine, ha insegnato Lettere per 38 anni nelle Scuole superiori pistoiesi. Ora è imprenditore agricolo e si sta impegnando nella promozione e nel rilancio del territorio appenninico come Presidente dell'Associazione "Amo la montagna APS" che si è costituita nel 2013 e che ha sede a Castello di Cireglio.Ha collaborato per 25 anni alla rivista "Vita in Campagna", del gruppo "Informatore Agrario". Recentemente ha pubblicato alcune raccolte di racconti ispirati alla vita quotidiana di Sambuca, dal titolo :"Dieci racconti sambucani"; "La mia Sambuga" e "Cuori d'ommeni e di animali", nonché una favola per bambini, "La magìa della valle dimenticata" illustrata dagli alunni della scuola elementare "P.Petrocchi " di CIreglio (Pistoia)