Editoriale, Sanità e sociale  |  novembre 16, 2021

Nuovo medico, il benvenuto del prof che lo conobbe sui banchi di scuola

Incarico annuale per Gian Maria Brizzi che si occuperà dei pazienti di Cireglio, Le Piastre, Pracchia e Orsigna. Il ricordo e il benvenuto dell'insegnante di lettere del liceo. “Dell'indole montanina ha ereditato l'umiltà, l'onestà e la serietà”. “Colpito dalla sensibilità umana e dalla determinazione manifestata già allora di diventar medico”. "I nuovi pazienti lo sapranno apprezzare"

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Gian Maria Brizzi è il nuovo medico condotto di Cireglio, Le Piastre, Pracchia e Orsigna. La gente di quassù ha tratto un sospiro di sollievo dopo giorni di grande preoccupazione e di incertezza dovuti ad un “sistema”, è proprio il caso di dirlo, malato.

Alla soddisfazione generale di un ritrovato servizio di base, si aggiunge una mia personalissima gioia mista ad un senso malcelato di orgoglio per poter testimoniare il valore di Gian Maria, che ho conosciuto nei tempi non sospetti dei banchi di scuola.

Credo che la nostra Montagna si meriti Gian Maria e che Gian Maria si meriti la nostra montagna, sia perché anch’egli è un figlio di quassù, sia perché dell’indole montanina ha ereditato l’umiltà, l’onestà e la serietà.

Il ricordo dei tempi del liceo

Negli anni del liceo, durante i quali sono stato il suo insegnante di lettere, mi hanno colpito di quel ragazzo lo sguardo trasparente e interessato, la sensibilità umana e la determinazione fin da allora manifestata a diventar medico.

E’ raro che a quell’età, da 16 a 19 anni, si abbia già chiaro il percorso di vita professionale che si voglia intraprendere e quando accade questo rappresenta una sicura garanzia di vocazione e di successo.

I mutuati lo apprezzeranno

Credo che, una volta conosciuto, i suoi mutuati lo apprezzeranno tantissimo e lo vedranno non solo come medico a cui affidare la propria salute, ma anche come giovane amico e confidente, perché è questo che deve fare il medico di base, non solo essere, come purtroppo spesso accade, una anonima macchina di ricette.

Una speranza per il futuro

L’incarico di Gian Maria è per ora annuale, ma sono certo che tutti noi faremo pressione affinché la politica e l’apparato burocratico concorrano a modificare la disgraziata legge dei grandi numeri e della sciagurata statistica che condanna le zone periferiche e meno abitate a subire i maggiori disagi ed una immeritata emorragia di servizi essenziali.

Un augurio di buon lavoro ed un ringraziamento a Gian Maria Brizzi per essere venuto a prestar servizio tra la “sua “ gente di montagna.

Pistoia, è Gianmaria Brizzi il nuovo medico di Famiglia per le frazioni della montagna


Maurizio Ferrari

Maurizio Ferrari, sambucano di origine, ha insegnato Lettere per 38 anni nelle Scuole superiori pistoiesi. Ora è imprenditore agricolo e si sta impegnando nella promozione e nel rilancio del territorio appenninico come Presidente dell'Associazione "Amo la montagna APS" che si è costituita nel 2013 e che ha sede a Castello di Cireglio.Ha collaborato per 25 anni alla rivista "Vita in Campagna", del gruppo "Informatore Agrario". Recentemente ha pubblicato alcune raccolte di racconti ispirati alla vita quotidiana di Sambuca, dal titolo :"Dieci racconti sambucani"; "La mia Sambuga" e "Cuori d'ommeni e di animali", nonché una favola per bambini, "La magìa della valle dimenticata" illustrata dagli alunni della scuola elementare "P.Petrocchi " di CIreglio (Pistoia)