Pistoia, Turismo  |  maggio 22, 2019

“Buone terre” per valorizzare prodotti tipici e turismo enogastronomico

A Pracchia la terza tappa dell'iniziativa coordinata da Anci Toscana, in collaborazione con i Comuni di Pistoia e Quarrata e di Uniser. La formula: degustazione dei prodotti tipici e dibattito con istituzioni e aziende del territorio. Annunciata l'intesa con Ferrovie Italiane: da fine giungo a settembre dieci treni storici si fermeranno nella stazione di Pracchia

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PRACCHIA (PISTOIA) – Si è svolto nei giorni scorsi a Pracchia la terza tappa dell’iniziativa legata al progetto “Buone terre”, promosso e coordinato da Anci Toscana in collaborazione con i Comuni di Pistoia e Quarrata e Uniser. L’obiettivo è la promozione di tutto il territorio di ambito pistoiese (città, montagna e piana pistoiese) e il suo sviluppo economico e sostenibile attraverso la valorizzazione delle eccellenze dei prodotti enogastronomici.

Il “desinare” a Pracchia

L’appuntamento dal titolo “Il desinare” si è svolto al bar pizzeria La Magona, dove ha sede la Cooperpracchia, cooperativa che si è costituita nei mesi scorsi, tra i cui obiettivi figura, appunto, il rilancio del comprensorio montano. L’iniziativa ha visto alternarsi momenti di degustazione dei prodotti tipici della montagna (tagliatelle con impasto di castagne, pecorino a latte crudo, funghi, polenta, castagnaccio, mirtilli, patate, fagioli e birra di castagne) con interventi di istituzioni e rappresentanti delle aziende agricole che svolgono attività in questa zona.

 

L’incontro di Pracchia e la sede della cooperativa Cooperpracchia

I temi in discussione

Dopo i saluti dell’assessore al turismo del Comune di Pistoia, Alessandro Sabella, e di quello del Comune di Quarrata, Francesca Marini, del presidente della Provincia (anche sindaco di San Marcello Piteglio e responsabile per le politiche per la montagna di Anci Toscana) Luca Marmo e del presidente di Uniser, sono seguiti interventi di rappresentanti di Regione, Anci e associazioni i cui temi hanno spaziato dalla costruzione dell’identità di un territorio attraverso i suoi elementi distintivi – quali paesaggio, storia e prodotti tipici – come volano per il turismo, allo sviluppo di un territorio attraverso la gastronomia. Si è parlato anche della presenza di tante piccole aziende che, con impegno e passione, si dedicano alla coltivazione di prodotti legati al territorio, alla riscoperta di qualità e impiego di metodi e strumenti antichi.

Evento finale l’8 giugno a Pistoia

L’evento finale di “Buone terre, a conclusione di queste tre tappe (la prima si è svolta a Pistoia con i prodotti di eccellenza legati a pane e pasta, la seconda a Quarrata con i salumi) – si svolgerà l’8 giugno a Pistoia con un convegno e la presenza di diversi stand di aziende locali che proporranno degustazioni dei loro prodotti.

Sabella: “Pracchia porta della montagna”

L’assessore al turismo del Comune di Pistoia, durante l’incontro, ha evidenziato che Pracchia è la porta della montagna pistoiese, vista la sua posizione geografica e la viabilità stradale e ferroviaria. Grazie a un’intesa con Ferrovie Italiane, sono dieci i treni storici che da fine giungo a settembre si fermeranno a Pracchia, nell’ambito di eventi organizzati per accogliere avventori e turisti.

La nascita dell’ambito turistico

L’assessore Sabella, inoltre, ha ricordato la recente costituzione dell’ambito turistico Pistoia e Montagna Pistoiese, che ha anche lo scopo di creare sinergia e rete tra i 9 Comuni che ne fanno parte (Pistoia, Quarrata, Montale, Agliana, Serravalle Pistoiese, San Marcello Piteglio, Abetone Cutigliano, Marliana e Sambuca Pistoiese) per rilanciare, tutti insieme, il territorio, le sue peculiarità ed eccellenze.


La Redazione

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