POPIGLIO(SAN MARCELLO PITEGLIO) – Torri medievali, antiche vie dell’Appennino, arte sacra e vita quotidiana delle comunità di montagna. Sono questi gli ingredienti di “Storie e vita nel castello. Le Torri e il Museo di Popiglio”, l’iniziativa in programma domani, sabato 11 luglio, promossa dall’Associazione Ecomuseo della Montagna Pistoiese in collaborazione con l’Associazione Culturale Valle Lune, nell’ambito del progetto “Terre Alte: Comunità di paesaggi, Paesaggio di comunità”. Più che una semplice visita guidata, sarà un percorso immersivo che accompagnerà i partecipanti attraverso secoli di storia, mettendo in dialogo il paesaggio, l’archeologia e le testimonianze della cultura materiale e spirituale della montagna.
Alla scoperta delle torri
La mattina sarà dedicata alle Torri di Popiglio, uno dei luoghi simbolo della storia medievale della Montagna Pistoiese. Camminando tra i resti delle antiche fortificazioni, i visitatori scopriranno come Popiglio fosse un punto strategico per il controllo della viabilità tra Pistoia e la Lucchesia. Le strutture in pietra, i materiali costruttivi, il rapporto con i sentieri storici e il paesaggio circostante offriranno l’occasione per raccontare l’organizzazione dei piccoli insediamenti medievali e la vita di soldati, mercanti e contadini che abitavano queste terre di confine.
La visita al museo diocesano
Dopo il pranzo al Circolo del paese, l’itinerario proseguirà al Museo Diocesano d’Arte Sacra con la splendida Pieve di Santa Maria Assunta, uno dei poli dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese. Qui la narrazione cambia prospettiva: dagli spazi della difesa a quelli della vita e della spiritualità. Paramenti liturgici, preziosi oggetti provenienti dalle chiese della montagna, tavole, raffinate sculture diventeranno il punto di partenza per comprendere quanto la religione fosse intrecciata con la quotidianità delle comunità locali. Ogni oggetto esposto custodisce, infatti, non soltanto un valore artistico, ma la memoria di gesti, tradizioni e relazioni che hanno contribuito a costruire l’identità del paese e della Montagna Pistoiese: processioni, feste patronali, devozioni domestiche, il linguaggio del suono delle campane.
Partecipazione inclusiva
L’evento è pensato anche per favorire una partecipazione inclusiva. Grazie alla collaborazione con la Misericordia di Popiglio, sono riservati sei posti a persone con ridotta capacità motoria, con priorità ai residenti della Montagna Pistoiese. Per loro sarà organizzato un servizio di trasporto dedicato concordato con l’Ecomuseo.
Informazioni
Associazione Ecomuseo della Montagna Pistoiese – N. Verde 800 974102 | Punto Informativo Palazzo Achilli 0573 638025
[email protected] | FB/IG @ecomuseopt
