Pistoia, La Politica  |  maggio 25, 2026

Pistoia torna alla sinistra, Giovanni Capecchi è il nuovo sindaco

Netta affermazione del prof sostenuto da un campo larghissimo. Sconfitto il centrodestra guidato da Anna Maria Celesti, distanziata di 11 punti. Fra le liste bene Pd, AVS e la lista Capecchi per il centrosinistra, FI e altri e la civica di Tomasi per il centrodestra. Boom di preferenze per Stefania Nesi, candidata dem sconfitta alle primarie e già indicata come vice sindaca, affermazioni roboanti anche per Scalise, Tosi e Giusti fra i dem, Francesca Capecchi in FdI e Baldassarri in FI. Nomi e numeri dei 32 consiglieri eletti

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PISTOIA – Giovanni Capecchi è il nuovo sindaco di Pistoia. E’ stato eletto, alla guida di una coalizione vastissima di centrosinistra, con il 54,4% dei voti, 11 punti in più della sindaca facente funzione uscente, Anna Maria Celesti del centrodestra, che ha ottenuto quasi il 43% (42,9%). Terzo Fabrizio Mancinelli di Toscana Rossa col 2,6. Hanno votato 42.221 elettori pari al 56,57%, in linea con il dato delle precedenti amministrative (55,85%), un leggero ma significativo incremento se si paragona al calo generale di altri Comuni anche in Toscana.

La sinistra torna così alla guida del Comune dopo 9 anni di amministrazione di centrodestra, che aveva vinto per la prima volta nel 2017 interrompendo un dominio incontrastato di quasi 70 anni. Affermazione netta quella del professore di letteratura all’Università degli stranieri di Perugia, già protagonista diversi anni fa di una clamorosa rottura con l’allora sindaco Renzi Berti sulla collocazione del  nuovo ospedale, la fuoriuscita dalla giunta e la competizione elettorale successiva con una propria lista ambientalista che costrinse Berti ad un rischioso ballottaggio, nel 2007, poi vinto sul candidato di destra Alessandro Capecchi. Quel tempo appare oggi molto lontano se proprio Capecchi è riuscito a vincere le primarie di coalizione contro Stefani Nesi, sorretto da tutte le forze alla sinistra del Pd ma anche da una bella fetta di quel partito e se poi è riuscito a tenere insieme tutti, da Italia Viva a Rifondazione comunista, indicando fin da subito proprio in Stefania Nesi la sua vice in caso di vittoria.

Foto di gruppo al convento di San Domenico dove Capecchi e i suoi hanno atteso e festeggiato l’esito del voto

I risultati delle liste

Capecchi era favorito, l’unico sondaggio ufficiale lo dava poco sopra il 50% e tutti i segnali andavano in quella direzione (bastava saperli guardare e interpretare) ma non era scontata certo una vittoria di queste proporzioni. Proporzioni che vedono un successo del Pd, (28,7%), un buon risultato della lista del sindaco (11,5), e dell’alleanza AV-Sce-Possibile (7,58) mentre un risultato negativo lo fanno segnare i Civici e Riformisti (3,2) e il movimento 5 stelle (2,3), e Rifondazione ormai prossima all’estinzione (1,2), complice in parte la contemporanea presenza di Toscana rossa a sostegno del terzo candidato sindaco. La lista di Capecchi è la conferma che la sua candidatura ha funzionato e drenato forse consensi al di fuori del recinto del centrosinistra, poco aiutato peraltro dalle pochissime preferenze raccolte dai candidati (con l’eccezione di Sandro Giannessi) mentre nel Pd Nesi ha fatto registrare un risultato personale clamoroso e molti altri candidati portano in dote risultati eclatanti.

Nel centrodestra non è andata male la lista di Forza Italia, Amo Pistoia e altri (12,9) e una sorpresa è stata in parte quella dell’ex sindaco Tomasi con 9,3% priva del traino della sua candidatura ma a conferma che il suo nome ha ancora un peso a Pistoia (peraltro senza un gran contributo dai candidati al consiglio). Calo netto per Fratelli d’Italia (16,2) rispetto ad altre precedenti tornate, in linea invece col risultato di 4 anni fa (allora la lista di Tomasi fece la differenza), la Lega al 3,8%, inesistente Noi moderati (0,5%).

I candidati più votati

Fra i candidati al consiglio oltre al record di preferenze sancito da Nesi (1776), nel Pd in evidenza i risultati di Lorenzo Scalise (924), Paolo Tosi (918), Matteo Giusti (670), Irene Bottacci (542) e Lorenzo Boanini (474), molto bene nell’AVS-Sce-Possibile Francesco Branchetti (513) e Mattia Nesti (463), pieno di voto per Dario Baldassarri (633) (nella lista di Forza Italia e altri, con le affermazioni di Alessandro Sabella (387) e Paola Calzolari (350), e di Francesca Capecchi (863) in FdI.

 

GLI ELETTI IN CONSIGLIO COMUNALE

Ecco, in ordine alfabetico, i nomi dei trentadue eletti in consiglio comunale, 20 nello schieramento di centrosinistra e 12 in quello di centrodestra.

CENTROSINISTRA

PD

Alvaro Alberti, Lorenzo Boanini, Irene Bottacci, Tommaso Braccesi, Linda Cecchi, Antonella Cotti, Matteo Giusti, Bruno Leka, Stefania Nesi, Leonardo Nesti, Lorenzo Scalise, Paolo Tosi

Capecchi sindaco

Paolo Biagioli, Giulia Caselli, Alessandro Errigo, Sandro Giannessi

AVS, Possibile, Sce

Francesco Branchetti, Lavinia Ferrari, Mattia Nesti

Civici e Riformisti

Tina Nuti

 

CENTRODESTRA

Candidato sindaco

Anna Maria Celesti

Fratelli d’Italia

Francesca Capecchi, Lorenzo Galligani, Francesco Pelagalli, Matteo Pomposi, Jacopo Venturi

Forza Italia, Unione di centro, Led, Civiche

Dario Baldassarri, Alessandro Sabella, Paola Calzolari

Avanti Pistoia

Samuela Breschi, Tiziano Reni

Lega

Cinzia Cerdini

I risultati con tutte le preferenze di tutti i candidati nel sito del Comune di Pistoia a questo link 

I risultati completi della tornata elettorale di Pistoia al link del Comune o al link del Ministero.

 

Tutti i dati sono relativi a 100 seggi scrutinati su 100.

Le prime parole di Capecchi

“Ce l’abbiamo fatta, dopo dieci anni, dopo mesi di lavoro, dopo una campagna che ci ha portati casa per casa, strada per strada – ha detto Capecchi appena avuta la certezza dell’esito del voto -. Questa vittoria è la vostra. Di chi ha creduto, fin dall’inizio, che a Pistoia si potesse fare qualcosa di diverso. Da domani bisogna tenere fede a tutto quello che ci siamo detti in questi mesi – ha aggiunto -. Per i bambini di questa città, per le famiglie, per gli anziani, per chi fa fatica, per chi si prende fura un familiare, per chi sogna ancora di restare.  E lo farò ogni giorno, con la stessa serietà con cui vi ho chiesto il voto. Grazie di cuore, Pistoia”.

Il saluto di Celesti

La sconfitta Anna Maria Celesti ha chiamato Capecchi augurandogli buon lavoro. “Voglio ringraziare tutte le persone che hanno sostenuto con il loro voto la mia idea di Città fondata su crescita e sviluppo – ha sottolineato Celesti – tutte le liste che mi hanno sostenuto e i partiti. Voglio ringraziare Alessandro Tomasi per l’onore che mi ha dato in questi anni scegliendomi come suo Vicesindaco. Il mio amore per Pistoia – ha concluso l’esponente del centrodestra – va oltre qualsiasi tornata elettorale e il mio impegno prosegue nel percorso di ascolto e dialogo con la comunità con un unico obiettivo: il bene comune”.

 


Paolo Vannini

Laurea in scienze politiche, giornalista professionista dal 1998, ha lavorato nei quotidiani La Nazione e Il Giornale della Toscana (edizione toscana de Il Giornale), è stato responsabile dell'Ufficio comunicazione del Comune di Firenze, caporedattore dell'agenzia di stampa Toscana daily news, cofondatore e vice direttore del settimanale di informazione locale Metropoli. Ha lavorato presso l'Ufficio stampa di Confindustria Toscana, ha collaborato e collabora per diverse testate giornalistiche cartacee e on line - fra queste il Sole 24 ore centronord, Il Corriere Fiorentino (edizione toscana del Corriere della Sera), Radio Radicale - si occupa di uffici stampa e ghost writing.