Cutigliano, Nuovi progetti  |  settembre 23, 2025

L’”Oscar” dell’efficienza energetica a uno studio di architettura di Cutigliano

Habitat Plus si è aggiudicato il premio nazionale CasaClima Award di Bolzano. Il progetto, scelto fra 1500 proposte giunte da tutta Italia, pensato per edifici destinati all’accoglienza residenziale e socioassistenziale per persone fragili. L’intervento di ristrutturazione in un complesso composto da un ex fienile e da una villa padronale nella pianura padana, in provincia di Bologna

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La sala polivalente ricavata nell'ex fienile

CUTIGLIANO – E’ stato un risultato che inorgoglisce tutta la nostra montagna quello conseguito a Bolzano da Habitat Plus, lo studio di Architettura che ha sede a Cutigliano e che è formato dagli architetti Alessandro Bernardini e Denny Pagliai e dagli ingegner Mirko Cioni e Umberto Giornelli. Ogni anno a Bolzano vengono conferiti i Cubi d’oro CasaClima, una sorta di Oscar dell’efficienza energetica a edifici certificati che si distinguono per le loro caratteristiche di sostenibilità, comfort abitativo, qualità architettonica e basso impatto ambientale. Ed è proprio il risultato che ha ottenuto il progetto presentato dallo studio di Cutigliano, al quale hanno partecipato anche gli architetti Alberto Piancastelli, Irene Fabbri e Francesca Chiari, nonché gli ingegneri Saverio Lenzi e Alberto Peri di Porretta Terme.

 Il logo del premio

In sintesi i CasaClima Award certificano il riconoscimento ufficiale a progetti edilizi che interpretano in modo migliore gli standard suddetti; quest’anno i progetti di eccellenza sono stati scelti tra 1500 edifici sparsi in tutta Italia.

Borgo Digani, il progetto vincente

Il progetto prescelto ha avuto come committente la Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna e si riferisce a due edifici situati a Borgo Digani, nel comune di Argelato, in provincia di Bologna, adibiti ad accoglienza residenziale e socioassistenziale per persone fragili che non possono più vivere in autonomia o con i propri familiari. Una casa-comunità che è autorizzata ad ospitare persone con problemi di salute mentale o coinvolte in esperienze lavorative, formative, di socializzazione negli orti o nel ristorante sociale.

Una corte rurale situata nella pianura padana è stata oggetto di un intervento di ristrutturazione mirato all’efficienza energetica ed alla sicurezza sismica. Il complesso, composto da un ex fienile e da una villa padronale, oggi certificata CasaClima R, permette di ospitare gli utenti in un contesto salubre e a basso consumo energetico.

Le caratteristiche dell’intervento

L’intervento ha previsto la realizzazione di un involucro altamente isolato e ha coperto il ridotto fabbisogno energetico residuo con l’adozione di un sistema impiantistico basato su un generatore in pompa di calore, ventilazione meccanica controllata e impianto fotovoltaico.

Particolare attenzione è stata dedicata all’uso di materiali naturali e all’applicazione di tecniche innovative, tra cui sistemi prefabbricati di isolamento pensati per edifici storici. L’intero progetto è stato sviluppato con l’obiettivo di garantire comfort e durabilità favorendo al contempo l’integrazione nel contesto  rurale. La presenza di orti terapeutici e spazi verdi rafforza la vocazione inclusiva dell’intervento e valorizza l’eredità agricola del sito.

L’edificio è aperto al pubblico che può accedere al ristorante ed alle attività organizzate nella sala polivalente.

Per informazioni sulle attività consultare https://www.borgodigani.it/.

La soddisfazione dei tecnici di Habitat Plus

Enorme la soddisfazione dei tecnici dello studio Habitat Plus, che si distingue per privilegiare una nuova estetica di architettura che si estende anche alla sostanza della costruzione ponendo al centro qualità, efficienza energetica, tutela dell’ambiente e salubrità degli spazi abitativi. “Un piccolo studiolo di montagna – dice l’architetto Alessandro Bernardini, titolare dello studio – ha dimostrato che con la professionalità, la passione e la costanza si possono raggiungere risultati insperati. Si pensi che tra 1500 progetti il nostro è rientrato fra i primi cinque ed il 26 settembre ci recheremo a Bolzano a ritirare il premio che è simboleggiato da un cubo d’oro. Questo nostro risultato può anche essere di stimolo a molti giovani – afferma ancora Bernardini -. Non è infatti necessario abbandonare la montagna per poter ottenere soddisfazione nelle attività che si sono scelte. Lo stesso impegno lo metteremo a disposizione della ristrutturazione dei locali adibiti alla Casa del Parco letterario Policarpo Petrocchi situata a Castello di Cireglio, i cui lavori di recupero inizieranno entro la fine di questo mese di Settembre 2025”.

 

LA FOTOGALLERY

Gli esterni

 

In senso orario, sopra e sotto, com’era e com’è e il rendering esterno dell’intervento

 

Gli interni

  

I “disegni”

Gli artefici dell’intervento

 

 


La Redazione

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