Cultura & Spettacoli  |  agosto 17, 2025

Maresca R-esiste e ritorna con “Le diverse forme della cura”

Dal 18 al 24 agosto la seconda edizione del Festival storico e socio-culturale sulla montagna pistoiese. Tema di quest’anno la cura declinata in tutte le sue forme: memoria storica, montagna, salute e diritti costituzionali. Nel programma mostre, concerti, incontri e dibattiti, presentazioni di libri ed escursioni

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MARESCA (SAN MARCELLO PITEGLIO) – Dal 18 al 24 agosto torna Maresca R-esiste, alla sua seconda edizione, festival storico e socio-culturale che si svolge a Maresca, sotto la direzione artistica di Tiziana Vivarelli. L’edizione 2025 è organizzata dai volontari della Proloco di Maresca, con il sostegno del Comune di San Marcello Piteglio e con il contributo della Regione Toscana, in collaborazione con l’associazione Pubblica Assistenza Maresca, Coop Alta Toscana, Fondazione Valore Lavoro, Istituto Storico della Resistenza di Pistoia e ANPI Montagna Pistoiese.

Il tema dell’edizione 2025

Il tema di quest’anno è quello della cura come valore e pratica quotidiana nella più ampia accezione di don Lorenzo Milani – I care (“mi sta a cuore”) – declinata in tutte le sue forme: la cura della memoria storica, dell’ambiente e della montagna, della salute e dei diritti sanciti dalla Costituzione, “attraverso un programma di iniziative per sviluppo di una più profonda conoscenza del territorio, delle sue radici e della sua storia, alla promozione di una cittadinanza attiva, alla tutela del benessere e della salute degli abitanti del paese, dei villeggianti e dei turisti, valorizzando la realtà locale in prospettiva ‘glocale’, mettendo il paese in dialogo col mondo”, spiegano gli organizzatori.

Gli eventi in programma

 La locandina dell’evento

Il festival prevede un nutrito calendario di eventi diversi – mostre, concerti, incontri e dibattiti, presentazioni di libri, escursioni in montagna – la cui riflessione si sviluppa nell’interazione del pubblico con i relatori esperti, per promuovere il valore di una comunità dialogante basata sulla relazione, sul confronto costruttivo di opinioni e visioni del mondo, affinché i cittadini diventino attori protagonisti del dibattito pubblico. Il festival ospiterà la mostra fotografica Qui resteremo. Fotografie da Gaza e Cisgiordania a cura dell’associazione Gaza Fuorifuoco Palestina, la mostra delle tavole di Michela Nanut dall’omonimo libro Pioniere. Le donne che hanno fatto l’Europa di Pina Caporaso e Giulia Mirandola edito da Settenove; e la mostra del concorso fotografico intitolato La cura e le sue diverse forme.

45 gli ospiti in programma, tra gli altri: i giornalisti Raffaele Oriani e Lorenzo Guadagnucci; il magistrato Domenico Gallo; Micaela Frulli, docente di diritto internazionale presso l’Università di Firenze; Dario Salvetti del Collettivo di fabbrica GKN di Campi Bisenzio; le giudici Luciana Breggia e Jacqueline Monica Magi; il direttore dell’Istituto Storico della Resistenza di Pistoia Stefano Bartolini; la scrittrice e attivista Pina Caporaso; lo scrittore e guida ambientale escursionistica Federico Pagliai; Giancarlo Albori dell’associazione Gaza Fuorifuoco Palestina; la scrittrice e poetessa Ilaria Parlanti; Lorenzo Tombelli, presidente di ANED Firenze (Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti); Letizia Fuochi, cantautrice, laureata in Storia russa ed ebraica, collaboratrice dell’Istituto storico della Resistenza di Firenze ed Eleonora Bruni, responsabile delle attività ostetriche di Emergency.

Alcune immagini dell’edizione dello scorso anno


La Redazione

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