MARESCA (SAN MARCELLO PITEGLIO) – Un incontro pubblico affollatissimo che si è svolto ieri sera, lunedì 30 gennaio, nella sala Coop di Maresca, ha confermato il grande interesse sulla possibile riapertura della piscina coperta, chiusa ormai da quattro mesi. Unicoop ha reso pubblica la sua intenzione di impegnarsi con un sostegno economico di 20mila euro, chiamando a raccolta associazioni e singoli cittadini. Ci sono già alcune disponibilità che andranno concretizzate. Non è una soluzione definitiva ma un primo passo. Quantomeno per cercare di riaprire la piscina coperta per un di periodo di prova, in attesa di futuri sviluppi.
Difficile reperire i fondi
Com’è noto dopo che le due gare indette dalla Provincia di Pistoia per dare in gestione la struttura, entrambe andate deserte, infatti, l’impianto è stato chiuso, lasciando di conseguenzala Montagna senza questa importante struttura, l’unica coperta in funzione in tutto il territorio. Diverse le ipotesi studiate nei mesi precedenti per tentare di riaprirla, anche per tempi limitati – fino almeno al termine della stagione estiva – ma senza esiti. L’ostacolo maggiore era, ed è, rappresentato dal reperimento dei fondi necessari per gestirla, perché il ricavato preventivabile dalla gestione non copre i costi.
Le associazioni disponibili
Unicoop Montagna Pistoiese ha indetto l’incontro di Maresca per capire se vi sono altre società del territorio disponibili a dare un proprio contributo. Alla chiamata hanno risposto la Pubblica Assistenza di Maresca, presente all’incontro col proprio presidente, Pierluigi Cinotti; la Pro loco di Maresca, col presidente, Roberto Ducceschi; lo Sci Montagna Pistoiese con Marco Filoni; il Cai Maresca Montagna Pistoiese, col presidente Sauro Begliomini e La Quadriglia, col presidente Francesco Castelli. Era presente Stefano Brizzi, vicepresidente della Bcc di Vignole e Montagna Pistoiese, che si è impegnato a sostenere l’iniziativa nelle forme possibili. Pare inoltre ci sia disponibile una sesta società che ancora non ha preso la decisione definitiva.
Il primo passo di Unicoop
Intanto Unicoop ha garantito un primo finanziamento di 20.000 euro che costituiscono una parte del fabbisogno, calcolato in 40-50.000 euro, per tenere aperta la piscina fino a settembre prossimo. Gli altri dovranno essere reperiti. Poi verrà presentato un progetto alla Provincia, che è la proprietaria della piscina, per ottenere l’affidamento. Per poter gestire la struttura si procederà alla costituzione di una Società sportiva dilettantistica, composta da diverse associazioni. Lo ha spiegato la vice presidente di Unicoop, Albarosa Nesti, che ha anche lanciato l’idea di una pubblica sottoscrizione in denaro.
La nuova proprietà delle Ginestre
Durante l’incontro dell’altra sera ci sono stati diversi altri interventi. Fra questi quello di Francesco Castelli, che a suo tempo aveva elaborato un progetto interessante per la riapertura dell’intero complesso “Le Ginestre”, che comprendeva anche la gestione delle due piscine, coperta e scoperta. Ma, intanto, le carte in tavola sono cambiate perché, da pochi giorni, l’intero complesso “Le Ginestre” è stato acquistato da un privato. Castelli ha dichiarato che cercherà di incontrare i nuovi proprietari per capire se il suo progetto potrà andare ugualmente in porto.
Adesso serve uno sforzo comune, un’impresa tutt’altro che facile, per riuscire a far riaprire i battenti all’impianto. Uno sforzo delle associazioni e dei singoli cittadini. A tal proposito un invito particolare è giunto dall’ex vicesindaco di San Marcello, Luisa Soldati, che ha chiesto ai giovani di farsi “protagonisti”, insomma dei veri imprenditori.