UN PAESE ALLA VOLTA / San Pellegrino al Cassero
di Anna Gloria Nesi, Giovanna Giagnoni e Massimo Tasi
La leggenda vuole che il nome derivi da un viandante in cerca di un luogo per meditare – il figlio di Romano, re di Scozia – che si fermò nella selva denominata Cassero. Il paese formato da tanti, minuscoli borghi. I ricordi di com'era un tempo. La scuola e gli alunni che la frequentavano. Il circolo. Le feste e le processioni. Il lavoro. La raccolta di funghi e dei prodotti del bosco. Le botteghe. Il grande spopolamento
I bimbi di montagna giocavano così
di Maurizio Ferrari
In alcune decine di anni è cambiato tutto. Prima i divertimenti erano prevalentemente all'aperto, nelle aie, nei boschi, lungo i corsi d'acqua, per le strade. Si giocava a Bandiera, Campana, Palla prigioniera, Sbarbacipolla, Saltacavallo, Un due tre.. Stella, Le belle statuine... Quando c'erano solo maschi erano più spericolati e senza regole, con cerbottane, fionde e bastoni, carretti costruiti in proprio. In casa andavano forte i Quattro cantoni, il Gioco dell'anello, le Carte, la Dama, gli Scacchi, il Meccano
Va in scena Cantar Maggio, storica tradizione del folclore locale
di La Redazione
Il Collettivo Folcloristico Montano passerà per i paesi della montagna con chitarre e fisarmoniche per cantare e ballare insieme, "mangiando e bevendo quello che la gente offre per la via". Si canta il lavoro, l’amore, la donna, le nenie per bambini. Dopo le prime 4 "tappe", in programma ancora 6 appuntamenti a Maresca, Cireglio, Pracchia, Sammommè, Saturnana-Montagnana e Tobbiana. Il programma completo e le informazioni necessarie
Le tracce dei Lorena a Pistoia e sulla montagna
di Paolo Baldassarri
Con Pietro Leopoldo la cultura illuministica entrò nel potere politico ed economico con personaggi nuovi e di valore. Tantissime le innovazioni e le riforme. In provincia di Pistoia di particolare rilievo l'istituzione dei Conservatori (oggi ne restano tre, trasformati in Fondazioni) e la realizzazione della grande strada che ancora oggi collega Firenze e Modena passando per la montagna pistoiese
UN PAESE ALLA VOLTA/ PRATACCIO
di Beatrice Flore
Le origini antiche. Legna, pastorizia e agricoltura a lungo le attività principali. Nella chiesa della Madonna del Carmine le spoglie di Padre Paolo Andreotti, illustre prataccino divenuto missionario in Pakistan. Nel'900 il forte impatto dell'emigrazione: all'inizio del secolo verso le Americhe, negli anni ’40 verso il nord Europa, soprattutto Francia e Svizzera. Oggi il paese conta 150 abitanti, una sede della Misericordia di Pistoia e una Pro loco molto attiva
I presidenti di Provincia in udienza da Papa Francesco. Ci sarà anche Luca Marmo
di La Redazione
Il presidente della Provincia di Pistoia e sindaco di San Marcello Piteglio a Roma insieme ad altri 75 presidenti. Fra i temi che verranno posti all'attenzione del santo Padre la cura delle comunità e dei territori, la questione ambientale, la responsabilità di garantire agli studenti italiani scuole sicure e all’avanguardia
Fratelli d'Italia, rinnovato il direttivo del circolo di Abetone Cutigliano
di La Redazione
Decise le nuove cariche. Ad oggi 40 tesserati in gran parte giovani e giovanissimi. Presenti all'incontro il senatore Patrizio La Pietra e il sindaco Diego Petrucci
Luca Marmo vince la sfida dei sindaci di montagna: è lui il nuovo presidente della Provincia
di La Redazione
Il primo cittadino di San Marcello Piteglio, sostenuto dal centrosinistra, ha battuto quello di Marliana, Marco Traversari, sostenuto dal centrodestra. E' stato scelto in un'elezione di secondo grado, da sindaci e consiglieri comunali di tutti i comuni. La percentuale di votanti è stata dell'84 per cento. La nuova composizione del consiglio: per il centrosinistra fra gli eletti ben quattro sindaci su cinque, per il centrodestra tutti e quattro gli eletti sono consiglieri del Comune di Pistoia oltre all'esponente della lista civica
Due stemmi in uno: ecco il nuovo gonfalone di San Marcello Piteglio
di La Redazione
L'emblema riprende i simboli salienti appartenuti ai due Comuni che si sono fusi nel nuovo ente: una torre argentata, un cervo e due stelle. La consegna al sindaco Luca marmo dal prefetto di Pistoia, Emilia Zarrilli. Alla cerimonia presente il presidente del consiglio regionale, Eugenio Giani, rappresentanti delle istituzioni e delle Forze dell'ordine
