UN PAESE ALLA VOLTA / San Pellegrino al Cassero

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La leggenda vuole che il nome derivi da un viandante in cerca di un luogo per meditare – il figlio di Romano, re di Scozia – che si fermò nella selva denominata Cassero. Il paese formato da tanti, minuscoli borghi. I ricordi di com'era un tempo. La scuola e gli alunni che la frequentavano. Il circolo. Le feste e le processioni. Il lavoro. La raccolta di funghi e dei prodotti del bosco. Le botteghe. Il grande spopolamento

I bimbi di montagna giocavano così

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In alcune decine di anni è cambiato tutto. Prima i divertimenti erano prevalentemente all'aperto, nelle aie, nei boschi, lungo i corsi d'acqua, per le strade. Si giocava a Bandiera, Campana, Palla prigioniera, Sbarbacipolla, Saltacavallo, Un due tre.. Stella, Le belle statuine... Quando c'erano solo maschi erano più spericolati e senza regole, con cerbottane, fionde e bastoni, carretti costruiti in proprio. In casa andavano forte i Quattro cantoni, il Gioco dell'anello, le Carte, la Dama, gli Scacchi, il Meccano


Va in scena Cantar Maggio, storica tradizione del folclore locale

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Il Collettivo Folcloristico Montano passerà per i paesi della montagna con chitarre e fisarmoniche per cantare e ballare insieme, "mangiando e bevendo quello che la gente offre per la via". Si canta il lavoro, l’amore, la donna, le nenie per bambini. Dopo le prime 4 "tappe", in programma ancora 6 appuntamenti a Maresca, Cireglio, Pracchia, Sammommè, Saturnana-Montagnana e Tobbiana. Il programma completo e le informazioni necessarie

Le tracce dei Lorena a Pistoia e sulla montagna

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Con Pietro Leopoldo la cultura illuministica entrò nel potere politico ed economico con personaggi nuovi e di valore. Tantissime le innovazioni e le riforme. In provincia di Pistoia di particolare rilievo l'istituzione dei Conservatori (oggi ne restano tre, trasformati in Fondazioni) e la realizzazione della grande strada che ancora oggi collega Firenze e Modena passando per la montagna pistoiese

UN PAESE ALLA VOLTA/ PRATACCIO

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Le origini antiche. Legna, pastorizia e agricoltura a lungo le attività principali. Nella chiesa della Madonna del Carmine le spoglie di Padre Paolo Andreotti, illustre prataccino divenuto missionario in Pakistan. Nel'900 il forte impatto dell'emigrazione: all'inizio del secolo verso le Americhe, negli anni ’40 verso il nord Europa, soprattutto Francia e Svizzera. Oggi il paese conta 150 abitanti, una sede della Misericordia di Pistoia e una Pro loco molto attiva

Luca Marmo vince la sfida dei sindaci di montagna: è lui il nuovo presidente della Provincia

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Il primo cittadino di San Marcello Piteglio, sostenuto dal centrosinistra, ha battuto quello di Marliana, Marco Traversari, sostenuto dal centrodestra. E' stato scelto in un'elezione di secondo grado, da sindaci e consiglieri comunali di tutti i comuni. La percentuale di votanti è stata dell'84 per cento. La nuova composizione del consiglio: per il centrosinistra fra gli eletti ben quattro sindaci su cinque, per il centrodestra tutti e quattro gli eletti sono consiglieri del Comune di Pistoia oltre all'esponente della lista civica

Due stemmi in uno: ecco il nuovo gonfalone di San Marcello Piteglio

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L'emblema riprende i simboli salienti appartenuti ai due Comuni che si sono fusi nel nuovo ente: una torre argentata, un cervo e due stelle. La consegna al sindaco Luca marmo dal prefetto di Pistoia, Emilia Zarrilli. Alla cerimonia presente il presidente del consiglio regionale, Eugenio Giani, rappresentanti delle istituzioni e delle Forze dell'ordine