ABETONE – Il giorno di Zeno Colò e del premio giornalistico intitolato a Paolo Bellucci assegnato, quest’anno, al documentarista Davide Demichelis. Due gli eventi clou nella seconda delle tre giornate di “Letterappenninica”, sabato 5 agosto.
“Tondo come un uovo, veloce come un falco, coraggioso e umile come Zeno: uno così non rinasce più”. E’ il titolo scelto da Federico Pagliai sull’appuntamento dedicato al “falco di Oslo” nell’anniversario tondo del record mondiale sul chilometro lanciato (Cervinia 1947). L’appuntamento con Zeno Colò è all’Abetone (“La Casina”, ore 18) con Riccardo Crovetti, Flavio Roda (presidente FISI) e Franco Matteucci.
GAVINANA – La terza edizione del premio “Bellucci”, patrocinato da Ordine Giornalisti e Assostampa Toscana, si svolge nella piazza principale di Gavinana (ore 21). A riceverlo è l’autore di “Radici” (Rai3), il giornalista piemontese Davide Demichelis. Si parlerà di montagne e di ambiente, ma anche di migrazioni. Previsto un ricordo di Mario Olla, già presidente della Consulta toscana sulle migrazioni. Al centro della serata, presentata da Antonello Riccelli, anche i ragazzi della parrocchia, impegnati nella redazione di un periodico (“Noi, il cuore di Gavinana”) che racconta il paese di Ferrucci e di Maramaldo.
Gli altri appuntamenti nella seconda giornata: Tiziano Fratus a Rivoreta (16:30 Museo Gente dell’Appennino), Emanuela Nava (16:30 al Ponte Sospeso) con un libro ambientato su quel ponte, Samuela Pierucci (17:30 Prataccio), Simona Baldanzi (18, Comune Cutigliano), Mario Ferraguti (18:30 Maresca “Le Rose”) con il suo racconto sulle case abbandonate.
Completano il calendario due eventi: il poeta Franco Arminio (17:30 Anfiteatro Fiumalbo) e la compagnia teatrale “Bei meno” (21 piazzetta di Spignana) con la trascrizione teatrale di un lavoro sul Vajont scritto, anni fa, da Mauro Corona.
