Ambiente, Pistoia  |  gennaio 12, 2018

Quel vecchio rudere rischia il crollo imminente: chiusa una carreggiata nel tratto di via Modenese

A Le Piastre è stato disposto il senso unico alternato sulla Strada regionale 66. Le segnalazioni del pessimo stato della struttura sono di circa un anno fa. Mai rinvenuto il proprietario. Ma è bastato avvicinarsi a quei vecchi edifici per leggerne il nome su un cartello con la scritta “Vendesi”...

di

Tempo di lettura: circa 1 minuti
Il rudere a rischio crollo a Le Piastre

LE PIASTRE (PISTOIA) – A Le Piastre (in località il Poggiolo), proprio nel bel mezzo del paese, è stato disposto il senso unico alternato sulla Strada regionale 66 a causa del pericolo di crollo imminente di due edifici ormai prossimi al crollo. Il pericolo era stato segnalato dai residenti già nel 2016, ma solo in questi giorni, dopo le ultime piogge, la staticità degli edifici è diventata molto precaria. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Pistoia, i tecnici comunali, quelli provinciali e i Carabinieri. Alla fine è stato decisa la chiusura di una carreggiata della strada perché gli edifici in questione sono a ridosso di una strada importante e molto trafficata, che collega la città con la montagna.

Il proprietario? Sul cartello “Vendesi”

Una piccola curiosità è forse degna di nota. Fin dalla prima segnalazione di pericolo, più di un anno fa, le istituzioni hanno ricercato l’identità del proprietario di questi vecchi edifici, senza peraltro raggiungere alcun risultato. Nella mattina di ieri, giovedì 11, uno vigile del fuoco si è avvicinato alla porta dell’edificio e vi ha trovato un cartello “Vendesi” che riportava il nome e il recapito telefonico del proprietario, che è risultato abitare a San Marcello. Ora si deciderà il da farsi, ma i disagi per gli automobilisti sono “assicurati”.

La fotogallery

(cliccare sulle immagini per ingrandirle)

  


Maurizio Ferrari

Maurizio Ferrari, sambucano di origine, ha insegnato Lettere per 38 anni nelle scuole superiori pistoiesi. Ora è impegnato nella promozione e nel rilancio del nostro territorio montano come presidente dell'associazione "Amo la montagna", che si è costituita due anni fa e che ha sede a Castello di Cireglio. Da 25 anni collabora con la rivista "Vita in campagna" del Gruppo "Informatore Agrario". Recentemente ha pubblicato il libro "Dieci racconti sambucani" ispirati alla vita quotidiana ed alla gente di Sambuca Pistoiese.