Nuovi progetti  |  luglio 7, 2017

Ecomuseo, il fulcro del rilancio della Montagna Pistoiese

Presentato il programma dell'estate 2017 e le strategie sulle quali puntare. La grande occasione di Pistoia capitale della cultura e le vacanze brevi per famiglie e bambini. Il sindaco di Abetone Cutigliano. "La gente viene in montagna per rilassarsi. Lo sci va protetto ma non basta più. Anche in inverno politiche per attrarre altro turismo". Marmo (San Marcello Piteglio): "Importanti i nuovi assetti istituzionali, il ruolo dell'Unione dei Comuni e i rapporti con Toscana Promozione". Il CALENDARIO completo con tutti gli eventi. Le VIDEO interviste ai sindaci

di

Tempo di lettura: circa 4 minuti
Il ponte di Castruccio a Popiglio
Il ponte di Castruccio a Popiglio

SAN MARCELLO – “I riflessi di Pistoia capitale della cultura, con eventi che partono dalla città e si concludono in montagna. Pacchetti di mini vacanze per famiglie con bambini a Rivoreta, nell’Orto di Giovannino, nell’Orto Botanico. Conferenze con neolauereati che hanno affrontato temi relativi alla montagna, con la realizzazione di video certificati, con contenuti scientifici”. Sono queste le tre direttrici fondamentali sulle quali dovrebbe muoversi l’attività dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese. Lo ha spiegato la sua presidente Manuela Geri, nel corso della conferenza stampa di presentazione del calendario di eventi di questa estate dello stesso Ecomuseo, questa mattina (venerdì 7 luglio) nella sala consiliare del Comune di San Marcello. Con lei il sindaco del neo Comune di San Marcello Piteglio, Luca Marmo e l’assessore alla cultura Alice Sobrero, il presidente della Provincia di Pistoia, Rinaldo Vanni, e i sindaci dei comuni e di Sambuca, Fabio Micheletti, e di Abetone Cutigliano, Diego Petrucci.

Petrucci: non solo sci per l’alta montagna

E’ stato proprio quest’ultimo a rafforzare il concetto di nuove politiche del turismo, “proprio come quelle che stanno dentro l’Ecomuseo – ha detto Petrucci -. Aumenta ogni anno il numero di persone che vanno in montagna e diminuisce parallelamente il numero di sciatori. La gente si reca in montagna perché cerca soprattutto uno stacco mentale dalla rouutine frenetica della quotidianità. Lo sci non è la risposta a questo e lo sci presenta problemi economici”. Il sistema neve resta importante e “va protetto e difeso anche per le ricadute occupazionali che comporta ma non ci si può limitare ad esso – ha precisato il sindaco del Comune della parte alta della montagna pistoiese –. Anche in inverno bisogna far sapere al maggior numero possibile di utenti che esistono molte altre opportunità. La risposta a questa sfida, che credo valga per i prossimi venti anni, è creare un progetto circolare che colleghi tutto l’immenso patrimonio di sapori e di saperi della montagna, che deve sempre più essere un unico grande circuito”.

Marmo: nuova prospettiva per l’ecomuseo

Il sindaco padrone di casa Luca Marmo ha sottolineato come negli anni tutta una serie di punti di riferimento dell’Ecomuseo, con i nuovi assetti istituzionali modificati (Comunità montana) o andati in crisi (Provincia), avevano modificato il quadro, complicandolo. “Adesso l’Ecomuseo ritrova una prospettiva diversa, anche con un rapporto con l’Unione dei Comuni regolato da un protocollo d’intesa. Pistoia capitale della cultura è sicuramente un’occasione di grande crescita, i rapporti che si possono consolidare e intensificare con la nostra Provincia e con Toscana Promozione possono rappresentare un altro motivo di forza in prospettiva di un rilancio futuro”.

Micheletti: Ecomuseo come orientamento culturale

Che ormai la montagna debba considerarsi sempre più un unico grande territorio, pur con le sue diversità e peculiarità, lo conferma l’interesse dimostrato dallo stesso Comune capoluogo (il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi era assente per impegni istituzionali ma ha fatto giungere il suo sostegno all’iniziativa) e le parole di Fabio Micheletti, sindaco di Sambuca: “L’Ecomuseo ha svolto anche per il comune che rappresento una sorta di funzione di orientamento culturale. Il nostro è un territorio particolarmente attrattivo per il turismo escursionistico, cultuale e sportivo come conferma l’inserimento nella Ciclovia del Sole e i due importanti finanziamenti regionali, pari ad un milione e mezzo di euro, per progetti relativi alla sentieristica”.

Al presidente Vanni il compito di ritirare le fila della storia dell’Ecomuseo, del quale la Provincia è stata socio fondatore, e ringraziare chi ha permesso di tenerlo in vita e farlo conoscere negli ultimi anni, assai complicati per lo stesso ente a causa dei limiti finanziari nei quali si è dibattuto (e ancora si dibatte).

Il calendario completo degli eventi

thumbnail of DEPLIANTESTATE2017

Le immagini della conferenza stampa

IMG_2926 IMG_2928

Da destra a sinistra Fabio Micheletti, Diego Petrucci, Manuela Geri, Rinaldo Vanni, Luca Marno e Alice Sobrero

IMG_2940 IMG_2941

IMG_2930

 


Paolo Vannini

Laurea in scienze politiche, giornalista professionista dal 1998, ha lavorato nei quotidiani La Nazione e Il Giornale della Toscana (edizione toscana de Il Giornale), è stato responsabile dell'Ufficio comunicazione del Comune di Firenze, caporedattore dell'agenzia di stampa Toscana daily news, cofondatore e vice direttore del settimanale di informazione locale Metropoli. Ha lavorato presso l'Ufficio stampa di Confindustria Toscana, ha collaborato e collabora per diverse testate giornalistiche cartacee e on line - fra queste il Sole 24 ore centronord, Il Corriere Fiorentino (edizione toscana del Corriere della Sera), Radio Radicale - si occupa di uffici stampa e ghost writing.