Economia, San Marcello  |  luglio 19, 2017

Nei conti della Ced un pezzo di storia (economica) di Campo Tizzoro

Venerdì 21, alle 18, il Centro elaborazione dati festeggia la sua attività trentennale, (e i quasi 60 dello studio Vivarelli dal quale deriva). Un'occasione per ricordare la frenetica attività artigianale sulla Montagna, a partire dall’immediato dopo guerra e tante tante aziende importanti. Molte non ci sono più, altre si sono aggiunte

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Un'immagine di qualche tempo fa: da sinistra Claudia Vivarelli, il fondatore Ivano e Alessandro.

CAMPO TIZZORO -Trent’anni di attività quelli del “C.E.D. Vivarelli” (Centro Elaborazione Dati) e i quasi 60 dello “Studio Vivarelli” dal quale C.E.D. è nato. È un’ottima occasione per festeggiare uno studio che da tanto tempo è in campo e la cui storia coincide con quella di tante altre aziende della Montagna Pistoiese, ed oltre, che da loro sono state amministrate. Un bel traguardo che i due fratelli, Claudia e Alessandro, entrambi diplomati ragioniere, figli ed eredi di Ivano Vivarelli, il fondatore dello studio, vogliono festeggiare. Una festa insieme a tante persone a partire da Laura, nipote di Ivano, che fu la prima dipendente ed è rimasta al lavoro per 35 anni, che sarà presente alla festa, così come “Umberta”, moglie di Ivano, che ha sempre dato una mano all’ufficio. E soprattutto i clienti: “10.950 volte grazie ai clienti, tanti sono i giorni che stanno in 30 anni di attività”, si legge sull’invito.

La festa dei trent’anni (o quasi 60)

Trenta sono gli anni che la società compie e che vuole condividere con le aziende e la clientela, ricordando lo slogan della società: “Da 30 anni facciamo quadrare i conti”. L’appuntamento è fissato per venerdì 21 luglio alle ore 18 negli uffici di Via Repubblica. Sarà una festa, ma è anche un’occasione per ricordare la frenetica attività artigianale che caratterizzava la Montagna a partire dall’immediato dopo guerra. La SMI aveva seminato ed in tanti avevano capito la lezione. In molti si erano specializzati ed avevano voluto tentare in proprio l’avventura dell’imprenditoria.

Un lungo elenco (parziale) di aziende

Ed allora è il momento di accennare ad alcune delle tantissime aziende che hanno pullulato Campo Tizzoro e che sono state amministrate dallo studio Vivarelli. Solo alcune, una semplice traccia di un passato che andrebbe ricordato più ampiamente e minuziosamente. Ne varrebbe la pena. Partiamo con l’AEI (Applicazioni Elettro Industriali) di Dino Bizzarri, produceva volani magnetici per motorini 50 e motori elettrici, per l’epoca un’azienda tecnicamente all’avanguardia, anche perché era fra le prime ad esportare i propri prodotti all’estero. Superò negli anni ’60 i 120 dipendenti. Si trovava collocata sotto l’attuale “Bar Il Cielo”, che allora si chiamava Bar di Adelmo Bizzarri, il fratello di Dino. L’Orlean, situata dietro la casa di Giulio Frosini, il “Vinaio”, produceva manufatti di tornitura su torni paralleli, semiautomatici e stampaggio. Giulio Ferrari, azienda meccanica, produceva campanelli per biciclette, si trovava in via della Serrina, dopo aver lasciato la sede del Viale Luigi Orlando dove fu fondata da suo suocero, il Bellini. Susini Ilvo e Uliano, stampaggio di lamiere di ferro, produceva arredamenti per bagno scatole per trasformatori e altri particolari. Era in via Della Repubblica, a pochi metri c’era Ario Bini, stampaggio a freddo di lamiere, del quale vanno ricordati prodotti particolari come i “Portapane” e gli “Scambiatori di calore” per stufe da riscaldamento. Era collocata in via Della Repubblica Pulvio Gargini, tornitura e stampaggio, da menzionare i termometri, di origine Svizzera, montati su originali supporti sapientemente lavorati. Situata a Il Vallino Vivarelli Vannino Valdo (Pancia), fratello di Ivano, tornitore in via Oscar Santini, proprio a due passi dallo Studio Vivarelli. Da “Pancia” fece le sue prime esperienze di apprendistato Graziano Gori, attuale titolare della “Minirotor”.

Vecchie e nuove imprese

Queste aziende sono scomparse perché non hanno trovato continuità nella famiglia, né di altri. Altre sono ancora in attività, come la Fratelli Martinelli, allora a stretta conduzione familiare, che si trovava in via Della Serrina, produceva minuterie metalliche fra cui “Ferretti per scarpe”, “Biette” per infissi e molte altre minuterie prodotte per stampaggio. Oggi l’azienda Fratelli Martinelli occupa 70 dipendenti ed è all’avanguardia nel suo settore, un vero fiore all’occhiello per la Montagna, lavora per aziende sparse in tutto il mondo, produce componenti destinati all’Automotive; i Fratelli Chelucci, capaci di produrre apprezzati “Ribaltabili per camion”, azienda che trova la propria continuità ad Altopascio. Questo semplice ed incompleto elenco è solo per citare il settore metalmeccanico, a Campo Tizzoro, ma poi c’erano gli edili, i falegnami, gli albergatori, quelli che producevano “Passamanerie” e così via. Quasi tutte le aziende erano amministrate da Ivano Vivarelli, consulente del Lavoro.

Un ricordo tutto personale

Ricordo benissimo il giorno in cui Ivano partì per Firenze per sostenere l’esame di abilitazione quale “Consulente del lavoro”, vivevo con lui, con i suoi genitori, i miei nonni. Era periodo di emigrazione ed i miei genitori erano fra quelli. Ivano, l’ultimo di cinque fratelli, cercava una propria strada e non sbagliò nell’individuarla nel settore amministrativo, che di fatto era la sua vera inclinazione. Aveva fatto esperienza in officina meccanica, ma una “pressa” gli aveva portato via un dito. L’esperienza fu sufficiente per capire che quella non era la sua strada.

Oggi la C.E.D. compie 30 anni di attività e lo studio di Ivano Vivarelli i 60. Occupa quattro dipendenti oltre i due titolari. Un bel primato. Peccato che Ivano, che è recentemente scomparso, non possa partecipare con Claudia, Alessandro e Umberta, ad una festa che è anche, e soprattutto, la sua festa. Una festa dedicata alla serietà del lavoro che un piccolo centro come Campo Tizzoro ha dimostrato di meritare.


La Redazione

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