La Fotona, Pistoia  |  giugno 15, 2017

Un Viaggio per immagini nella cultura popolare italiana

Al ‘giro di boa’ la mostra inaugurata durante i Dialoghi sull’uomo, che ha già fatto registrare 5000 visitatori. Resterà aperta, con ingresso gratuito, fino al 2 luglio nelle Sale Affrescate del Palazzo Comunale di Pistoia. Per la prima volta 60 fotografie in bianco e nero realizzate tra il 1957 e il 2009 da GIANNI BERENGO GARDIN

di

Tempo di lettura: circa 3 minuti
Alberobello, festa patronale dei SS Medic Cosma e Damiano,1993.
Alberobello, festa patronale dei SS Medic Cosma e Damiano,1993.

PISTOIA – Quasi 5000 i visitatori per la mostra “In festa. Viaggio nella cultura popolare italiana” di Gianni Berengo-Gardin, inaugurata lo scorso 26 maggio nelle Sale Affrescate del Palazzo Comunale di Pistoia. L’esposizione, che ha dato il via all’edizione 2017 dei Dialoghi sull’Uomo, è curata da Giulia Cogoli e nel primo weekend di apertura (26/28 maggio) aveva già fatto registrare oltre 2500 visitatori.

La mostra, visitabile gratuitamente fino al prossimo 2 luglio, riunisce per la prima volta 60 fotografie in bianco e nero realizzate tra il 1957 e il 2009 da Berengo Gardin, molte delle quali inedite, dedicate alla cultura popolare italiana. Una mostra che diviene il racconto di un’Italia “in festa”, dove ognuno celebra la propria cultura e la propria storia con riti vecchi e nuovi: un affascinante mondo popolato di bambini, di zingari, di anziane o giovani signore vestite per la festa e di danzatori di ogni età.

Orari di apertura: lunedì – venerdì 10- 13 e 15- 18; sabato, domenica e festivi 10- 18

LA FOTOGALLERY

CHI E’ GIANNI BERENGO GARDIN

Gardin è nato a Santa Margherita Ligure nel 1930. Dopo essersi trasferito a Milano si è dedicato principalmente alla fotografia di reportage, all’indagine sociale, alla documentazione di architettura e alla descrizione ambientale. Ha collaborato a lungo con il Touring Club Italiano – per il quale ha realizzato una serie di volumi sull’Italia e sui Paesi europei – e con l’Istituto Geografico De Agostini. Nel 1995 ha vinto il Leica Oskar Barnack Award. È molto impegnato nella pubblicazione di libri (oltre 250) e nel settore delle mostre (oltre 200 individuali). Contrasto ha pubblicato di recente Il libro dei libri (2014) che raccoglie tutti i volumi realizzati dal maestro della fotografia, Manicomi (2015), Venezia e le grandi navi (2015) e Vera fotografia (2016). L’intera produzione e l’archivio di Gianni Berengo Gardin sono gestiti da Fondazione Forma per la Fotografia di Milano.

LE SINGOLE IMMAGINI DELLA MOSTRA

(cliccare sulle foto per ingrandirle)

Alberobello, festa patronale dei SS. Medici Cosma e Damiano, 1993 © Gianni Berengo Gardin_Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia  Campobasso, Corpus Domini, processione dei Misteri, 1991 © Gianni Berengo Gardin_Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia  Firenze, campo nomadi, 1993 © Gianni Berengo Gardin_Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia

Gubbio, Festa dei ceri, 1976 © Gianni Berengo Gardin_Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia   Gubbio, Festa di primavera, 1978 © Gianni Berengo Gardin_Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia

Lula (Nuoro), festa campestre di San Francesco, 1968 © Gianni Berengo Gardin_Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia   Marengo, dopo la rievocazione storica della battaglia napoleonica, 1994 © Gianni Berengo Gardin_Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia

Messina, processione della Vara, 1966 © Gianni Berengo Gardin_Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia  Quartu Sant’Elena (Cagliari), costume tradizionale, 1968 © Gianni Berengo Gardin_Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia


La Redazione

Con il termine La Redazione si intende il lavoro più propriamente "tecnico" svolto per la revisione dei testi, la titolazione, la collocazione negli spazi definiti e con il rilievo dovuto, l'inserimento di immagini e video. I servizi pubblicati con questa dizione possono essere firmati da uno o più autori oppure non recare alcuna firma. In tutti i casi la loro pubblicazione avverrà dopo un attento lavoro redazionale.